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Giovanni Ferrari
Completed activities

2026 08 16 1° raduno MTB Migliano - Prade Garfagnine (Festa dei Pastori)

Giovanni Ferrari
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2026 08 16 1° raduno MTB Migliano - Prade Garfagnine (Festa dei Pastori)

went mountain biking

August 16, 2026 at 05:45

2026 08 16 1° raduno MTB Migliano - Prade Garfagnine (Festa dei Pastori)

07:23

47.1km

6.4km/h

43.6km/h

1,380m

1,380m

Partenza da Castelnuovo per Migliano nel Comune di Fosciandora. Da lì è prevista la partenza del 1°raduno MTB fino alle Prade Garfagnine organizzate da “Cicli Maggi 2” di Castelnuovo di Garfagnana. La manifestazione non competitiva prevede 2 percorsi. Il primo attraversa alcune delle frazioni del Comune di Fosciandora fino alle Prade Garfagnine, ed è il più facile ed adatto a tutti con una lunghezza di circa 20 km. Il secondo, un po’ più tecnico, in quanto in vari tratti il percorso è ripido e sassoso, che arriva sui sentieri del “Ciocco” e ritorno alle Prade Garfagnine con ulteriori 10 km circa.
Alla partenza ci sono circa 60-70 partecipanti, donne e uomini di tutte le età, con eBIKE e MTB muscolari.
Partenza in salita verso La Villa, una delle sei storiche frazioni che compongono il comune di Fosciandora. Questo piccolo borgo è profondamente legato al territorio circostante e racchiude al suo interno una storia antica, un forte legame con la vicina Ceserana e importanti testimonianze storico-architettoniche. Gli storici locali ritengono che prima del 1400 i paesi di La Villa e di Ceserana formassero in realtà un unico grande insediamento. A riprova di ciò, nel territorio che separa le due frazioni sono stati rinvenuti nel tempo numerosi ruderi e resti archeologici. Arroccato sul versante appenninico della media Valle del Serchio, il borgo gode di una posizione collinare estremamente soleggiata. Regala scorci panoramici suggestivi sulla vallata e sulle vette delle Alpi Apuane. La frazione e le sue immediate vicinanze ospitano alcuni dei punti di interesse più rilevanti dell'intero comune come Villa Raffaelli che è il monumento simbolo della frazione. Si tratta di un'autentica dimora storica toscana risalente al 1582, edificata sopra i resti di una preesistente struttura fortificata di epoca medievale. Fu la residenza di campagna della nobile famiglia Raffaelli, che diede i natali a illustri personaggi storici, politici e letterati del territorio. La struttura, caratterizzata da splendidi soffitti affrescati, stucchi d'epoca e un'ampia aia fortificata, è oggi utilizzata come struttura ricettiva di charme. Vi è inoltre la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. Il borgo infatti si sviluppa attorno a piccole vie acciottolate e possiede una propria chiesa che, insieme al campanile, svetta tra le case in pietra tipiche dell'architettura garfagnina.
A La Villa svoltiamo a dx su via della Fontana e percorriamo un bel single track che ci porta a Fosciandora piccolo e suggestivo Comune Italiano di poco più di 500 abitanti, una volta terra di confine. Il territorio si estende lungo un versante montano baciato dal sole, caratterizzato da ripidi terrazzamenti coltivati a vite, fitti boschi di castagno e spettacolari viste panoramiche sulla catena delle Alpi Apuane. Per secoli Fosciandora ha rappresentato la linea di demarcazione tra la Lucchesia e i domini estensi della Garfagnana. Questa costante divisione politica ha frammentato il territorio fino al XIX secolo. I borghi di Ceserana, La Villa, Migliano e Fosciandora erano storicamente sottomessi al Ducato di Modena e Reggio degli Estensi. Le frazioni vicine di Lupinaia, Riana e Treppignana rispondevano invece direttamente alla Repubblica di Lucca.
A Fosciandora imbocchiamo via Marconi e successivamente una trattorabile sulla quale arriviamo a Lupinaia che è una delle frazioni più suggestive e storicamente rilevanti del comune di Fosciandora, arroccata a circa 665 mslm su un contrafforte appenninico che domina la sponda sinistra della Valle del Serchio. A differenza del nucleo centrale di Fosciandora, Lupinaia ha una storia profondamente legata alla Repubblica di Lucca: era infatti il principale avamposto militare lucchese fortificato per controllare il fondovalle e contrastare la vicina fortezza estense di Ceserana. Il borgo mantiene un fascino medievale intatto, caratterizzato da case in pietra disposte in cerchi concentrici che seguono la forma del colle. Il paese è cinto da storiche mura difensive. Sono ancora ben visibili le strutture fortificate e i due storici portali in pietra che garantivano l'accesso controllato al borgo. La Torre Campanaria fu edificata dai lucchesi intorno al 1616 con funzioni di torre d'avvistamento e difesa strategica, svetta sul punto più alto del paese. La Chiesa di San Pietro Apostolo vanta origini antichissime, con prime menzioni storiche risalenti addirittura alla metà dell'VIII secolo (anno 754). Venne parzialmente ricostruita e restaurata a seguito del grave terremoto che colpì la Garfagnana nel 1920. Tutto intorno al borgo si estendono maestosi terrazzamenti coltivati a vite e secolari boschi di castagno, testimonianza dell'eroica agricoltura di montagna della zona. Lupinaia è considerata una delle capitali gastronomiche d'autunno in Garfagnana grazie alla sua celebre ed estesa Festa della Castagna, che si svolge solitamente a cavallo tra fine ottobre e l'inizio di novembre. Durante la festa, organizzata dalla Pro Loco Fosciandora, le strette vie del paese si popolano di stand dove assaggiare specialità locali a base di farina di neccio DOP.
Da Lupinaia imbocchiamo la lunga sterrata che ci porterà infine alla Prade Garfagnine dove si sta svolgendo, come ogni anno ad Agosto, la tradizionale Festa dei Pastori che celebra l’antico legame del territorio con la pastorizia e la transumanza. Prima però di arrivare alla Prade piccola sosta al punto di ristoro offerto dall’organizzazione.
A questo punto alcuni partecipanti si fermano alle Prade mentre altri proseguono per il secondo tratto più impegnativo. Le frecce blu aiutano a seguire il percorso perché in zona sono presenti innumerevoli sterrate e single track per cui sarebbe facile sbagliare. Dopo una prima parte facile svoltiamo ad un bivio sulla sx che ci fa salire verso il percorso che dalla Bassa del Saltello scende fino in loc. Dogana (poco sopra le Prade) ed arriva nel territorio del Ciocco o a Sommocolonia. Questo è il tratto del percorso più impegnativo con alcune discese impegnative e terreno mosto sassoso e scavato dalla pioggia. Arrivati nei pressi del ristorante “lo Scoiattolo” riprendiamo una sterrata facile che cu riporta sui nostri passi fino alle Prade dove termina il tour della manifestazione e finalmente possiamo gustare una bella birra fresca.
Dopo un po’ di relax ripartiamo e scendiamo in direzione dell’agriturismo “la Grecchia” ma prima di arrivarci imbocchiamo sulla sx una lunga sterrata alla fine della quale troviamo un bivio, a sx sterrata direzione La Villa a dx sterrata per il “Mulin del Cavallo” dove ci rechiamo. Ripartiamo poi per La Villa dove termina la sterrata e scendiamo a Ceserana.
Ceserana è una delle frazioni più note e affascinanti del comune di Fosciandora, situata a circa 386 metri di altitudine sulla sponda sinistra del fiume Serchio. Il borgo è celebre in tutta la Garfagnana per la sua spettacolare Rocca medievale che sovrasta il paese e che per secoli ha rappresentato un avamposto militare cruciale per il Ducato di Modena degli Estensi, posizionato proprio di fronte ai territori controllati dalla Repubblica di Lucca. La Rocca di Ceserana è un'imponente fortificazione posta sulla cima di un colle calcareo terrazzato. La Struttura della fortezza presenta una pianta vagamente circolare protetta da spesse cortine murarie in pietra locale. Le mura sono intervallate da feritoie e piccole cannoniere pensate per le armi da fuoco. Il Camminamento di Ronda, oggi completamente restaurato, è quasi interamente percorribile a piedi. Offre una straordinaria vista panoramica a 360 gradi sulla Garfagnana e sulle Alpi Apuane. Le mura si chiudono attorno a due torrioni posti a presidio dell'ingresso. Sebbene le prime strutture difensive risalgano al X-XI secolo, l'aspetto attuale è frutto di importanti lavori di ristrutturazione del XV secolo voluti dagli Estensi. Nel Cinquecento, persa la sua funzione strategica, venne parzialmente abbandonata diventando temporaneamente un covo per i briganti della zona. L'elemento più singolare del complesso è che le mura della Rocca incorporano e racchiudono al loro centro la Chiesa parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo. L'edificio attuale risale all'XI-XII secolo ed è un pregevole esempio di architettura romanica in Garfagnana. Si distingue per la facciata in pietra bianca locale impreziosita da archetti pensili e capitelli scolpiti con motivi floreali e figure umane. Lo stretto legame tra sacro e militare è evidente nel campanile, che è stato edificato sfruttando direttamente il basamento in pietra di una preesistente torre d'avvistamento della fortezza. Curiosità Storica: nel 1388 la chiesa ottenne da papa Urbano VI il raro privilegio di poter amministrare il battesimo. Successivamente, a inizio Seicento, divenne comparrocchiale legandosi strettamente alle parrocchie di Migliano e di La Villa. Poco fuori dal centro abitato, il torrente di Fosciandora è scavalcato dal suggestivo Ponte di Ceserana (da non confondere con l’omonimo che attraversa il fiume Serchio). Si tratta di un antico ponte pedonale ad arco a tutto sesto edificato in pietra arenaria nel corso del XIV secolo da maestranze locali. Il ponte medievale è oggi perfettamente conservato e visibile appena al di sotto della moderna strada carrabile.
Da Ceserana imbocchiamo l’ultima sterrata impegnativa costituita dalla storica mulattiera che dalla Rocca estense collegava direttamente con il fondovalle e con il punto di attraversamento del fiume Serchio dove anticamente l’attraversamento fluviale era garantito da un sistema di barche a nolo.
Rientrati su asfalto riprendiamo la via di casa.

se vi piacciono i miei giri iscrivetevi per favore al mio canale YouTube dove potrete vedere il filmato del percorso in 3D

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@garfagnana.girimbici

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GRAZIE E BUONA PEDALATA

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Highest point (1,240 m)

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