About Po_1974
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128,554 km
6773:18 h
Recent Activity
- Po_19743 days ago
I went to wish the residents a happy new year, and they wish you all a happy new year. Happy 2026!
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- Alberto4 days ago
Here in Biella, it's the complete opposite! Beautiful, clear skies in the morning, but fog rolled in by the afternoon!
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- Po_19746 days ago
Anna is stuck for a forced pit stop, so I decide on Cremona. From home, there are three routes into the city, and the one that passes by the Tombe Morte and along the canals is undoubtedly the most beautiful. In 45 km, it passes through just one village, Casalbuttano, while the rest of the route follows
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- Po_19747 days ago
A stop in Castiglione d'Adda, where the stork center is located, where at least thirty pairs of white storks have been returning for years after the winter months to nest here. This year, unlike previous years, many more pairs did not migrate. I counted thirteen occupied "platforms" out of 26 present
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- Po_1974December 26, 2025
A classic in my area is the "ride on the Oglio" passing through Soncino. Today, the photo of the beautiful Rocca Sforzesca is taken from two different angles (north and west) compared to the one I usually photograph. Having been described extensively (komoot.com/it-it/highlight/1055504) on previous trips
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- StephanDecember 24, 2025
I wish you and your loved ones a Merry Christmas, good health, and always new paths on your endless journey. 🙋🏻♂️
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- Po_1974December 21, 2025
Anna is at a standstill due to a recurring shoulder pain (rotator cuff), so she takes a short stroll around her house at Tombe Morte. This is, according to many, a very special place as it is the site of a hydraulic hub where the Vacchelli Canal, the Civico Cremonese Canal, and the Pallavicino Canal
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Po_1974 went gravel riding.
2 days ago
01.01.26 Sono diventato cremasco… Il titolo scherzoso … in realtà non c’è un “patentino” o un’anagrafe, semplicemente nella seconda parte del “mezzo del cammino della mia vita”… Quest’anno ad agosto saranno 72, di cui i primi 36 in quel di Milano ed i secondi 36 nel cremasco in quel di Madignano. Ecco perché se non di nascita, cremasco lo sono almeno di adozione. La cosa buffa è che sono figlio di montanari ,sposato una montanara di Bolzano ma le mie abitazioni principali sono sempre state in pianura padana. A differenza della mia vita lavorativa e non che mi ha portato in giro per il mondo, però il mio DNA è fatto per gli ambienti in salita e se non sono in giro appena posso torno dove le strade di solito iniziano a salire. Ecco perché mi sembrava giusto iniziare l’anno “cremasco” con un giretto nelle mie campagne tra Adda e Serio i due fiumi che scorrono nel cremasco e che l’anno caratterizzato per secoli. Lago Gerundo, isola Fulcheria, si perché questa zona era un grande lago paludoso e lo è stato sino al XI secolo quando le bonifiche avviate dei monaci benedettini e cistercensi portarono al progressivo prosciugamento del lago. Ma questa è una lunga storia che magari “racconterò meglio” un'altra volta. Invece oggi sono voluto rientrare passando per i campi in quella zona tra Castelleone, Ripalta Arpina e Madignano, oggi attraversata dal Serio Morto. C’è un perché tutto cremasco proprio in questa piana si fronteggiarono gli eserciti cremonese, attestato a sud a Ripalta Arpina, dove allora c’era un castello, e quello cremasco attestato a nord, proprio in prossimità di Madignano. Proprio il 5 giugno del 1139 ebbe fine la prima parte di questo sanguinoso (Crema e Cremona si combatteranno per quasi un secolo, cremaschi alleati con Milano e Cremonese alleati con la chiesa prima e con il Barbarossa poi), con la battaglia di Ripalta Arpina e la vittoria dei cremaschi. I cremonesi non la “presero bene “ tanto che una ventina di anni dopo con l’aiuto del Barbarossa cinsero d’assedio Crema, con il famoso episodio degli ostaggi di Crema a porta Ombriano. Assedio che durò ben sette mesi alla fine Crema fu conquistata e messa a ferro e fuoco. Anche questa è un’altra storia. Pochi metri fuori Ripalta Arpina nel 1945 venne edificata una cappella (vedi foto) che ricorda i morti di quella battaglia.
02:01
43.7km
21.6km/h
210m
130m
Po_1974 went gravel riding.
4 days ago
Al mattino fino a pomeriggio inoltrato nebbia e un po' di freschetto, poi è arrivato il sole.
02:32
56.3km
22.3km/h
290m
280m
Po_1974 went gravel riding.
5 days ago
Giretto intorno a casa tra cremasco e lodigiano.
02:43
61.1km
22.4km/h
210m
200m
Po_1974 went gravel riding.
6 days ago
Anna è ferma per un “pit stop forzoso” per cui decido per Cremona. Da casa ci sono tre direttrici per la città e quella che passa dalle Tombe Morte e lungo i navigli è sicuramente la più bella. In 45 km si attraversa un solo paese Casalbuttano, per il resto costeggia i canali, Vacchelli, Pallavicino e Naviglio Civico sino a Cremona. A Cremona è d’obbligo il solito passaggio in piazza del Duomo con le foto di rito al Duomo, il Torrazzo, il Palazzo Comunale del 1206 ed a fianco la meno conosciuta ma altrettanto bella Loggia dei Militi di fine 1.200. Da ricordare invece è una bella storia di archeologia industriale che ci porta ai primi sviluppi degli impianti di produzione di elettricità tra la fine del 1.800 ed i primi del 1.900. Proprio la presenza dei canali e soprattutto grazie all’invenzione dell’alternatore (anni ‘80 del XIX) divenne possibile produrre energia elettrica e trasportarla a distanza con poche dispersioni di corrente. In provincia di Cremona, tra le prime ad investire in questo settore, l’attenzione si appuntò su due punti del Naviglio Civico, quello di Rezza (vedi foto) (oggi nel territorio di Genivolta ), con un salto d’acqua di 2,5 m e quello di Mirabello Ciria (comune di Casalmorano) con un salto d’acqua di 3 m. La messa in funzione delle due centrali fu effettuata tra il 1902 ed il 1904 fornendo energia elettrica, Rezza per il comune di Soresina e Mirabello Cirica per il Comune di Cremona (che dista una ventina di km). Era per l’epoca un notevole passo in avanti perché l’energia elettrica prodotta fu in parte utilizzata per la nascente industria del latte ma soprattutto per l’illuminazione pubblica e le abitazioni dei cittadini. Le due centrali vennero dismesse nel 1949 a causa dell’obsolescenza dei macchinari e del loro alto costo di gestione.
04:29
101km
22.6km/h
150m
160m
Po_1974 went gravel riding.
7 days ago
Un passaggio a Castiglione d’Adda dove c’è il centro cicogne e dove ormai da anni tornano dopo il periodo invernale almeno una trentina di coppie di cicogne bianche che qui nidificano. Quest’anno a differenza degli altri anni precedenti molte più coppie non hanno migrato. Ho contato tredici “piattaforme” occupate su 26 presenti e poi alcuni nidi preparati da loro, il che porta la capienza complessiva ad almeno 30 coppie. Erano tutte coppie giovani, però è sicuramente anomalo così tante in questo periodo. Evidentemente le condizioni climatiche, praticamente non ha mai gelato di notte ed anche di giorno abbiamo temperature ben sopra la media, hanno fatto si che preferissero rimanere piuttosto che affrontare una migrazione cmq lunga (ricordo che avendo un volo planato le loro rotte di migrazione avvengono via terra, quindi a ovest per lo stretto di Gibilterra ed a est per lo stretto del Bosforo). Ultima annotazione: la bella “Torre del Guado” che è sicuramente la testimonianza (ormai unica) meglio conservata dell’imponente castello di Pizzighettone, voluto dai Cremonesi ampliato dai Visconti, signori di Milano, come fortezza a difesa dell’Adda e di tutta la parte bassa dell’allora stato milanese. La torre trae il nome dalla posizione a controllo dell’attraversamento dell’Adda. Nella torre venne imprigionato Francesco I, re di Francia, dal 27 febbraio al 18 maggio 1525 dopo la sconfitta con le truppe spagnole nella battaglia di Pavia. Durante la sua prigionia Francesco I scrisse una lunga lettera alla madre Luigia di Savoia, il cui contenuto è condensato nella famosa frase “… tutto è perduto fuorché l’onore”.
02:52
62.2km
21.7km/h
140m
140m
Po_1974 went gravel riding.
December 26, 2025
Un classico delle mie zone il “giretto sull’Oglio” passando da Soncino. Oggi la foto alla bella Rocca Sforzesca è fatta da due diverse angolazioni (nord e ovest) rispetto a quella sua che di solito fotografo. Ampiamente descritta (https://www.komoot.com/it-it/highlight/1055504 ) in gite precedenti mi preme oggi ricordare un fatto per il quale la rocca non passerà alla storia ma che è significativo del recente periodo. Esattamente 40 anni fa nel 1985 furono girate alcune scene del film Ladyhawke. Film che di certo non sarebbe mai stato ricordato, se non fosse che ebbe come protagonista una giovanissima Michelle Pfeiffer. Nel castello risiedeva il vescovo di Aquillon (quello della maledizione che trasforma di giorno Michelle Pfeiffer in un falco, che in realtà nel film è una poiana), proprio da questo castello evade Gaston detto il topo, (la scena in cui evade cadendo nell’acqua del fossato è proprio girata nel castello di Soncino). Da qui in poi inizia tutta la storia del film che non è il caso di ricordare.
02:57
63.4km
21.5km/h
130m
140m
01.01.26 I've become a Crema native...
The title is a joke... actually, there's no "license" or registry office, simply the second half of "the middle of my life's journey"... This year, in August, I'll be 72, of which the first 36 will be in Milan and the second 36 in the Crema area, in Madignano. That
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