Routes

Planner

Features

Updates

App

Login or Signup

Get the App

Login or Signup

Po_1974

Po_1974: avevo 20 anni nel settembre del 1974 con altri tre amici facemmo il nostro primo giro in bicicletta (non ce ne erano tanti allora, anzi forse gli unici). Partimmo da Milano a Pavia e poi lungo tutti gli argini del Po sino a Venezia. La foto ricorda proprio quell'arrivo. Ne è passata di acqua sotto i ponti ma 51 anni dopo la voglia è ancora la stessa, ovviamente con mia moglie.
instagram.com/1974_po/?hl=it
facebook.com/profile.php?id=100008383744130
www.strava.com/athletes/7191961

Followers

0

Following

0

Follow

Recent Activity

went gravel riding.

January 21, 2026

12. 21.01:2026 Laos Discovery. 1° tour “Le montagne verdi”. 9° Tappa Napheng – Vientiane.

03:11

57.1km

18.0km/h

300m

190m

, , and others like this.

about 18 hours ago

Today was a very relaxing stage, and frankly, it was needed after yesterday. Sixty kilometers back to the capital, Vientiane, where the other six adventure companions will arrive tomorrow afternoon for the second tour. At the start, the ritual photo with the family running the guesthouse, then a long

Translated by Google •

went gravel riding.

January 20, 2026

Probabilmente la tappa più assurda, soprattutto nella seconda parte, anche perché la più inaspettata. Ma andiamo con ordine. L’idea è quella di attraversare un’area che è una riserva e nella quale non troveremo nessun villaggio per diversi km. Sostanzialmente attraverseremo una zona che è posta a sud del grande lago artificiale di Ang Nam Ngum, quello che abbiamo costeggiato due tappe fa per arrivare a Namngon. L’Ho definita assurda e credo di averne ben donde, soprattutto per la parte in discesa per arrivare prima a Papek e poi a Nangnam. Oggi abbiamo capito cosa significano le piogge estive (in Laos ( come detto abbiamo due sole stagioni quella secca, novembre, marzo e quella piovosa, aprile, ottobre ) e l’ incidenza che queste hanno sulle strade interne, frequentate solo dalle popolazioni locali, che poi sono la stragrande maggioranza della viabilità del paese. Partiamo da B.Phonlao dopo la “solita colazione “, la strada all’inizio è asfaltata ma poi diventa subito sterrata, di quel splendido colore di polvere rossa che ti si appiccica addosso quando passano i camion (si perché questa è una delle strade che portano a Vientiane). Scolliniamo e dopo pochi km abbandoniamo la strada per addentrarci nella foresta. Fino al lago artificiale di Nam Leuk la strada è splendida un “budello rosso “ nella foresta. Ad un certo punto in prossimità di un torrentello incontriamo l’unica presenza umana, una famiglia (vedi foto), probabilmente non vivrà sempre li e forse sarà dedita alla ricerca dell’oro setacciando la terra trasportata dal torrente. Arriviamo alla diga del lago di Nam Leuk , pochissime case forse quelle dei guardiani, un’area solitaria e splendida. Scendendo dalla diga, i primi problemi il tracciato è tutto sconnesso, sicuramente dilavato ed in parte distrutto dalle piogge. Si va avanti con qualche guado, si spinge fino a quando “recuperiamo la strada “. Da qui in poi sarà bellissimo (vedi foto, Giorgio, Roberto solitari ect.), alcuni tratti con qualche brillante salita ma sino al passo una meraviglia, anche perché la giornata non è caldissima. Sono davanti e poco sotto il passo incrocio una famiglia con un loro mezzo “ si muovono così”. Guardo la lunghezza degli assi, le loro ruote posteriori e subito capisco il perché. Non è una discesa è una specie di “antro dell’inferno” A un certo punto mi risupera il “trattore” della famiglia ed è un “cinema”. Io sono sopra che spingo a mano e lui è dentro nel budello 4 metri sotto di me (vedi foto). C’è qualche tratto pedalabile ma bisogna stare all’occhio, infatti farò anche una bella scivolata senza conseguenze, però ormai sono “quasi rosso” borse, capelli barba e le foto lo testimoniano. Arriviamo a Papke e la birra con foto è d’obbligo. La discesa in gran parte a spinta ci ha fatto rallentare non poco. Costeggiamo, con un bel tratto in pianura, il lago artificiale di Nam Mang e poi inizia il lungo tratto di discesa verso Napheng. Lo facciamo al tramonto (che di solito arriva verso le 17.30 / 18.00 ) e poi al buio, la strada dapprima sterrata poi diventa un “tappeto “ di 10/15 cm di sabbia fine sembra di scendere sulle uova e bisogna stare all’occhio specialmente sui tornanti. Momenti fantastici, tutti sporchi di polvere rossa, scivoliamo su un tappeto di sabbia e sotto la pianura illuminata dal rosso del tramonto del sole. Quando le ritroverai queste situazioni ? Arriviamo a Napengh, troviamo una guest house di una simpaticissima famiglia. La tipica doccia laotiana, con l’acqua nel mastellone ed un piccolo secchio per rovesciarcela addosso ma va assolutamente bene così. Giornata assurda ma fantastica abbiamo sguazzato nella polvere come “vecchi bambini” per la prima volta sulla spiaggia. Questo è il Laos.

07:33

76.8km

10.2km/h

1,400m

1,470m

2 days ago

Probably the most absurd stage, especially in the second part, also because it's the most unexpected. But let's take it one step at a time. The idea is to cross an area that's a reserve and where we won't find any villages for several kilometers. Essentially, we'll be crossing an area south of the large

Translated by Google •

went gravel riding.

January 19, 2026

Abbiamo iniziato il percorso verso sud che in tre tappe ci riporterà a Vientiane, dove arriveranno gli altri 6 amici per il secondo giro. Partiamo da Namggon e dopo pochissimi km abbiamo modo di vedere lo scempio della cave operato da questa società australiana / cinese per l’estrazione di rame ed oro. Tutta l’area è stata data in concessione dal governo del Laos e qui sono venuti con proprio personale (soprattutto cinesi) propri macchinari etc. I Laotiani non partecipano per nulla si limitano ad osservare e subire. Arriviamo al passo dopo una decina di km e troviamo i soliti mercatini dove la gente vende prodotti locali o cibo soprattutto per i camionisti in transito. Piccola annotazione sui blocchi per il rifacimento o sistemazione della strada. Non usano semafori (vedi foto) ma una corda che viene alzata per bloccare il traffico, comunicazioni via telefono. Lungo la valle attraversiamo una serie di piccoli villaggi e questo ci da modo di vedere bene la loro quotidianità, il barbiere messo in una capanna, i loro negozietti dove si vende di tutto, che poi sono il prolungamento in strada delle loro case e cominciamo a vedere anche il sorgo (sorghum bicolor) utilizzato per produrre le scope tanto utilizzate e in questa stagione secca per la polvere, che è dovunque. Una ultima annotazione sono le loro numerose capanne che servono soprattutto come ricoveri o lungo i fiumi o lungo i terreni dedicati alla coltivazione del riso.

04:23

62.2km

14.2km/h

1,280m

1,500m

, , and others like this.

3 days ago

We began the journey south, which in three stages will take us back to Vientiane, where the other six friends will arrive for the second tour. We depart from Namggon and after just a few kilometers we see the devastation of the quarries carried out by this Australian/Chinese copper and gold mining company

Translated by Google •

went gravel riding.

January 18, 2026

06:11

85.5km

13.8km/h

1,210m

620m

, , and others like this.

4 days ago

We set off from Vang Vieng on a truly unique journey, though truth be told, everything here in Laos is always unique. We travel along National Road 13, fortunately for only a few kilometers. We pass by Phonsavang, where we visit another Buddhist temple. A photo of a beautiful gong, always present in

Translated by Google •

went gravel riding.

January 17, 2026

02:33

40.8km

16.1km/h

350m

240m

, , and others like this.

6 days ago

Today, a rest day in Vang Vieng, with a lovely, relaxing hike in the plains west of Pha Ngerm. This town, which currently has over 25,000 inhabitants—though it seems like there are more—is undoubtedly the one that has seen the greatest impact on tourism in all of Laos. Various sporting activities, closely

Translated by Google •

went gravel riding.

January 16, 2026

04:10

59.6km

14.3km/h

580m

540m

, , and others like this.

6 days ago

Today we arrive in Vang Vieng, the tourist phenomenon, partly negative, of Laos, but we'll talk about that tomorrow. The stage can be divided into two parts: the first up to Phathang, where we cross the Nam Song River, the one that passes through Vang Vieng, then the last 10 km on National Road 13. The

Translated by Google •

went gravel riding.

January 15, 2026

Oggi tappa tranquilla con una bella sorpresa finale. Qualche aneddoto di vita vissuta. Strani benzinai: capita di trovare nei villaggi sperduti delle piccole capanne con dentro contenitori di vetro, non vendono bibite ma benzina o diesel. Si avete capito bene, di solito servono soprattutto per i motorini che qui sono in quantità stratosferica!!. A proposito di motorini, caricano su di tutto persone e non. Tantissime volte genitori con bambini, davanti dietro, molte donne con bambini piccoli con le fasce sulla schiena…. Un mondo. A proposito di mondi diversi giri l’angolo trovi una casa più bella della media con le bufale all’interno come se fossero cani da guardia… magari funzionano. Esci dal paese qualche km ed in mezzo al nulla trovi una loro boutique con tanto di indirizzo whatsapp, fb, Instagram … anche questo è Laos. Partiamo con calma tanto la tappa non è lunga, con poco dislivello, usciamo da Ben Napho per strade polverose e piccoli villaggi di campagna sino ad una salità un po’ impegnativa, l’unica di giornata. Un breve pit stop per ricompattarci tutti. A Ban Nathao ci fermiamo per un breve pit stop mangereccio (gli altri) e ne approfittiamo per sistemare la catena della bicicletta di una bambina che poi ci dimostrerà tutta la sua felicità. Da qui in poi sino alla Tao guest House sarà tutta su asfalto, neanche malaccio per gli standard dell’asfalto in Laos. Superiamo una facile passo con i soliti altarini dedicati al Budda e poi arriviamo alla guest house. In realtà la superiamo di qualche km perché non avevamo visto il cartello. Alla guest house la sorpresa: è gestita da Michele, un italiano nato a Limbiate alle porte di Milano. Dopo parecchio girovagare in giro per il mondo si è fermato in Laos, ha trovato moglie ed ora gestisce assieme a lei la guest house e assieme ai genitori di lei un azienda agricola poco distante. Gran bella serata a parlare di Laos e non solo, con una splendida cena a base di Pad Tahi (piatto tipico thailandese ma ormai ampiamente diffuso anche in Laos) e poi tutti al fuoco sulle rive del Mekong.

03:42

56.3km

15.2km/h

640m

420m

, , and others like this.

February 17, 2026

Today was a quiet stage with a nice surprise at the end. A few real-life anecdotes. Strange gas station attendants: in remote villages you sometimes find small huts with glass containers inside; they don't sell drinks, but gasoline or diesel. Yes, you read that right, they're usually used mainly for

Translated by Google •

went gravel riding.

January 14, 2026

04:37

54.2km

11.8km/h

1,010m

1,240m

, , and others like this.

February 16, 2026

Palme d'Or for the "idiot of the day" to yours truly. I took a "flight" descending immediately after the pass, the highest of the day, with a fair amount of risk, a few "aches" on the bike, but let's take things in order. Today we set off again after two beautiful days spent on the Name Lik River, which

Translated by Google •

went gravel riding.

January 13, 2026

02:05

23.5km

11.3km/h

460m

430m

February 16, 2026

We decide on a second excursion, this time to the artificial lake from which the Name Lik River flows. The lake and the entire surrounding area are part of a nature reserve. In Laos, the term "national park" or "nature reserve" is very different from how we might conceive of it in Western countries

Translated by Google •

went gravel riding.

January 12, 2026

02:36

31.2km

12.0km/h

810m

380m

, , and others like this.

February 14, 2026

We decided to spend two days on the Name Lik River, exploring the area with a couple of hikes around Pha Thun (today's peak), the mountain that symbolizes the area, and tomorrow on the artificial lake from which the Name Lik River flows. The latter is the main tributary of the Mekong, flowing into it

Translated by Google •

Loading