About Andrea Tonegato
748 km
56:41 h
Recent Activity
Andrea Tonegato went for a bike ride.
September 19, 2025
Il giro pomeridiano, fatto in una bella giornata ormai quasi autunnale, ha visto l'uscita da Treviso per strade vieppiù secondarie verso Pezzan di Carbonera, Vacil di Breda e Breda. Poi, seguendo un itinerario trovato su Komoot, mi sono portato sulla Piave dalle parti di Candelù per vedere un bunker della I WW di cui non ho trovato traccia! A peggiorare le cose c'è stato che il sentiero mappato che risaliva la Piave verso nord a un certo punto è diventato impraticabile: mi sono graffiato tra i rovi e, non avendo pantaloni lunghi e temendo vipere, zecche ed aracnidi, ho pensato bene di tornare sui miei passi e in malora il giro di Komoot. Recuperata la traccia più a nord, il sentiero lungo la Piave si è fatto molto piacevole dalla chiesetta tardosettecentesca di Salettuol (San Rocco, è un bijoux). Per il resto è stato un rientro abbastanza veloce prima attraverso la campagna sino a Lovadina e poi per strade anche grosse nella parte finale di pernetrazione in città. Tutto sommato è un bel giro, tre stelle ci stanno.
03:16
53.5km
16.4km/h
120m
130m
Andrea Tonegato went for a bike ride.
September 16, 2025
Giro pomeridiano in scioltezza (810 kcal, 103 HR medio, 2h 46') attraverso una campagna che si fa molto piacevole nella zona Badoere-Morgano. Il giro è fattibile con qualsiasi bici robusta, c'è parecchio sterrato. La Rotonda di Badoere è sempre un bel colpo d'occhio. NOTA CULTURALE La Rotonda di Badoere è uno dei luoghi più particolari e riconoscibili del Veneto, situata a Badoere, frazione di Morgano, in provincia di Treviso; su di essa si affaccia il municipio: infatti, pur essendo una frazione del comune di Morgano, grazie alla Rotonda e alla sua posizione, Badoere era già nei secoli scorsi il vero centro di aggregazione economica e sociale della zona. Morgano, pur essendo il “capoluogo” ufficiale, era più piccolo e meno strategico. Si tratta di una grande piazza ellittica con un perimetro di circa 200 metri (spesso descritta come circolare) circondata da un portico uniforme - composto da 41 arcate tutte uguali - che le conferisce un aspetto scenografico e armonioso, unico in Italia; venne costruita nella seconda metà del Seicento per volontà della nobile famiglia veneziana dei Badoer, da cui la località prende il nome: era quella l’epoca in cui i nobili veneziani investivano nelle campagne della Terraferma. La Rotonda nacque come parte di una “cittadella agricola” pianificata: i Badoer, patrizi veneziani, volevano creare un polo mercantile che desse prestigio al casato e allo stesso tempo profitto dalle campagne. La forma ellittica (non perfettamente circolare) non fu casuale: serviva a dare più respiro allo spazio interno e migliorare la visibilità delle botteghe sotto i portici; la piazza era sede di mercati agricoli e di importanti fiere del bestiame, che attiravano persone da tutto il territorio circostante ed oggi ospita ancora mercatini, eventi culturali e manifestazioni.
02:13
37.4km
16.9km/h
80m
80m
Andrea Tonegato went for a bike ride.
September 14, 2025
Giro assolutamente di poco impegno, fatto in relax in meno di 3 ore bruciando 715 kcal e con HR media di 99 (!!!). Avendolo fatto di domenica pomeriggio ho avuto il disagio di trovare troppa gente sull'alzaia e la parte del cimitero dei burci me la sono fatta con bici a mano. Da segnalare che il triangolo all'estrema sx della mappa è un percorso evitabile, via Cornarotta è una strada dove le automobili corrono ed è sconsigliabile a chi ha minori al seguito. La campagna a sud di Treviso è abbastanza insignificante, perciò la valenza del giro è quella di sgranchirsi le gambe.
02:24
38.8km
16.1km/h
120m
120m
Andrea Tonegato went mountain biking.
September 6, 2025
Il giro si svolge partendo dalla Luxottica e andando a Taibon "per campagna". Qui si lascia sulla dx una passerella sul Tegnas (non la ho percorsa) e si va per uno sterrato al laghetto delle Peschiere passando dietro la centrale idroelettrica di Taibon, molto piccola. Il laghetto è molto pittoresco e rispetto a una trentina di anni fa è stato dotato di un percorso pedonale ben tenuto che vi corre attorno. Poco più in là è stata costruita una specie di "arena" (teatro? chiesa da campo? boh!) con scialo di cemento armato, esteticamente è un pugno in un occhio inopportuno. Lasciato il laghetto si segue una condotta Enel che corre in falsopiano. Attenzione: la condotta è a "dorso d'asino" e qualche tratto presenta un salto notevole da ambo i lati; occhio perché se si scivola lì ci si può fare MOLTO male. Si attraversa quindi il Tegnas su una chiusa Enel e ci si porta sulla strada asfaltata in sx orografica. Si prosegue agevolmente fino a Coi de Prà passando davanti alla chiesa di San Lucano; dietro c'è una strana costruzione di sassi e malta cementizia di cui non conosco lo scopo, sopra c'è affissa una targa che dice "Bosco dei Vigili del Fuoco". Boh, altro obbrobrio. Dopo Coi de Prà ci si inerpica per tornanti fino a Pont, località con belle cascatelle del Bordina. Poco prima di Pont si può ammirare il profilo ad U della valle di San Lucano (detta Bissèra perche, almeno qualche lustro fa, era infestata da vipere). Il ponte che attraversa attualmente il torrente Bordina è una trentina di metri più a monte di quello (pericolosissimo) di trenta anni fa, i lavori però hanno cancellato un sito di estrazione di macine da mulino in pietra che avevo notato all'epoca. In ogni caso, io non lo ho trovato più. Dopo un giretto a piedi ho ripreso la bici ed ho affrontato la discesa. A Coi de Prà mi sono accorto della foratura della ruota posteriore; mi sono fermato per cambiare la camera d'aria quando si è fermato - non richiesto - un altro ciclista che mi ha dato supporto più che altro morale perché voleva vedere "come si fa". Il risultato è che mi sono distratto ed ho omesso di controllare l'interno del copertone. Malissimo! Lui è ripartito contento e io dopo 1 km... avevo di nuovo la ruota a terra. Sono arrivato (pompando ogni tanto) fino alla chiesa di San Lucano e lì ho messo una toppa tip top a una delle camere d'aria bucate, ma non ha funzionato e sono rientrato a suon di soste pompaggio ogni 500 m. Tutto per colpa di una banale spina e di un controllo omesso! Il giro comunque in questa stagione è stupendo ed offre scorci notevoli delle Dolomiti.
02:47
26.7km
9.6km/h
610m
610m
Andrea Tonegato went mountain biking.
September 2, 2025
Giretto fatto in scioltezza di pomeriggio, caricando la bici in macchina e partendo da Treviso alle 15:56 e rientrando a casa alle 19:42. Per parcheggiare l’auto e scaricare/ricaricare la bici ho scelto un parcheggio a me noto ubicato a Volpago (luogo di partenza/arrivo). Il giro è durato 2 ore e 24 minuti (2:12 in movimento) ed ho consumato 1052 kcal (dati POLAR BEAT) con HR medio di 124, quindi lo giudico un allenamento efficace. La parte iniziale gira alla base del Montello in verso antiorario lungo lo stradone del Bosco fino a Bavaria, poi si sale “tagliando” trasversalmente le prese III, IV e V spesso passando per sentieri non adatti ad una gravel (io uso MB hardtail) per arrivare alla Dorsale che si segue poi fino alla presa X. Si percorre quindi la presa X in discesa, poi si taglia a mezza costa sempre per sentiero sterrato fino alla presa IX che poi si segue fino alla strada alla base del Montello lato nord. Tutti i sentieri che ho percorso erano abbastanza fangosi a causa dei recenti rovesci temporaleschi e necessitava fare particolare attenzione. Si segue quindi la riviera del Piave fino a Ciano del Montello e di qui si scollina di nuovo passando ad est di Montebelluna per riguadagnare infine ancora lo stradone del Bosco e fare ritorno al punto di partenza.
02:12
32.5km
14.8km/h
350m
350m
Andrea Tonegato went mountain biking.
August 25, 2025
L'andata ha visto la partenza da loc. Valcozzena e un passaggio per Narae; fino sopra La Valle ho seguito la strada principale o stradine secondarie parallele, poi solo la strada principale. Unico disturbo, qualche motocicletta di troppo. Fino alla chiesetta eretta dagli alpini di La Valle nel 1975 ho speso 1691 kcal, con HR media 132 bpm e 150 max, dati POLAR BEAT, il che è ragionevole dato che la velocità media risulta di 5,6 km/h.Dal Duran sono sceso a Casen e poi mi sono portato da lì alla strada che scende da Binatega. Attenzione: questo breve pezzetto NON è ciclabile e anche procedere con la bici al proprio fianco è assai insidioso, occorrono inoltre buone calzature. In fondo al tratturo si imbocca una strada forestale che sbuca tra La Valle e Le Vizze, fondo in gran parte sterrato e tratto finale in asfalto rovinatissimo pieno di buche. Da La Valle si può scendere a Cancellade via Torsas, con discreto sterrato, e poi andare a Crostolin via Ronchet. Da lì si scende in Agordo per la via che si preferisce.
03:51
30.2km
7.8km/h
1,070m
1,030m
Andrea Tonegato went for a bike ride.
August 24, 2025
Giretto pomeridiano a nord di Treviso, in totale 2h 40' con HR medio 113 bpm e 610 kcal bruciate (dati POLAR BEAT). Le uscite a nord del parco dello Storga (che secondo la carta Komoot darebbero verso Carbonera) sono impraticabili, c'è un campo di soia. Al rientro giro per il quartiere di San Liberale, praticamente tutto fatto di edilizia popolar-operaia dall'architettura peculiare (famoso piano INA-casa).
02:19
32.6km
14.1km/h
100m
100m
Andrea Tonegato planned a bike ride.
August 23, 2025
03:53
59.5km
15.3km/h
600m
600m
Andrea Tonegato went for a bike ride.
August 23, 2025
Giretto di poco più di un'ora in relax, all'andata lungo la greenway che costeggia l'aeroporto, poi sulla Via dei Mulini e ritorno per l'Ostiglia. Adatta a tutte le bici in grado di percorrere buon sterrato in piano.
01:06
16.5km
15.0km/h
50m
40m