Highlight • Rifugio
Escursionismo
5.0
(108)
Racchette da neve
5.0
(1)
Immersi nella pittoresca Valle Varaita, nelle Alpi Cozie italiane, il Rifugio Bagnour e il Lago Bagnour offrono un'evasione affascinante a un'altitudine di 2.017 metri. Questa destinazione unica, situata nel comune di Pontechianale, combina un accogliente rifugio di montagna con un tranquillo lago alpino, il tutto incastonato nell'antico ed esteso Bosco dell'Alevè, la più grande pineta di pino cembro d'Europa e sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
I visitatori lodano costantemente la calorosa ospitalità e la deliziosa cucina casalinga del Rifugio Bagnour, rendendolo…
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02:23
460m
450m
Escursione moderata. Buon allenamento richiesto. Sentieri prevalentemente accessibili. Richiesto passo sicuro.
4,8
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56
escursionisti
15,5km
07:55
1.340m
1.350m
Escursione difficile. Ottimo allenamento richiesto. Sono richiesti passo sicuro, calzature robuste ed esperienza alpinistica.
4,7
(3)
45
escursionisti
13,3km
06:41
1.200m
1.200m
Dettagli
Informazioni
Elevazione 2.020 m
Meteo
Offerto da Foreca
lunedì 9 marzo
1°C
-3°C
83 %
Ulteriori consigli sul meteo
Velocità max vento: 5,0 km/h
Più visitato durante
gennaio
febbraio
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dicembre
Il Rifugio Bagnour è un accogliente rifugio a conduzione familiare che offre 20 posti letto per pernottamenti, con opzioni di mezza pensione o pensione completa. Dispone di un ristorante con 95 coperti, noto per i suoi deliziosi piatti fatti in casa, in particolare polenta e pane fresco. Il rifugio è dotato di elettricità prodotta da pannelli fotovoltaici e ha accesso telefonico.
Puoi contattare direttamente il Rifugio Bagnour per prenotazioni o qualsiasi richiesta. I numeri di telefono sono +39 3204260190 e +39 0175977135. Puoi anche contattarli via email all'indirizzo sherpa.vallevaraita@libero.it.
L'approccio più comune è da Castello (Pontechianale), un sentiero accessibile che richiede circa 1 ora e 15 minuti a 1 ora e 30 minuti per raggiungere il rifugio e il lago. Oltre a questo, il rifugio funge da eccellente base per itinerari di più giorni più ambiziosi, inclusi tratti del rinomato Giro del Monviso. Altre opzioni includono l'attraversamento dell'intero Bosco dell'Alevè verso Sampeyre, la salita a Cima delle Lobbie o l'esplorazione di percorsi alternativi attraverso il Vallone dei Duc.
Il sentiero principale da Castello al Rifugio Bagnour e al Lago Bagnour è generalmente considerato accessibile e adatto a vari livelli di forma fisica, rendendolo un'escursione giornaliera ideale per molti escursionisti. Tuttavia, l'area offre anche percorsi più impegnativi e funge da base per trekking di più giorni di livello intermedio-avanzato, come parti del Giro del Monviso o salite a vette più alte.
Sì, l'area intorno al Rifugio Bagnour e al Lago Bagnour si trasforma in un paesaggio magico sotto una coltre di neve in inverno, offrendo un tipo di bellezza diverso. Sebbene il rifugio sia tipicamente aperto nei fine settimana e nei giorni festivi da settembre a giugno (con possibilità di prenotazioni nei giorni feriali), le condizioni invernali richiedono attrezzatura ed esperienza adeguate. Controlla sempre le condizioni meteorologiche e dei sentieri prima di pianificare una visita invernale.
Sì, il parcheggio è disponibile a Castello a Pontechianale, che è il punto di partenza più comune per le escursioni al Rifugio Bagnour. È consigliabile arrivare presto, soprattutto durante l'alta stagione o nei fine settimana, poiché i posti auto possono esaurirsi rapidamente.
Assolutamente. Il sentiero principale da Castello al rifugio e al lago è accessibile e adatto alle famiglie. L'ambiente tranquillo del Lago Bagnour con i suoi ponti di legno e l'incantevole Bosco dell'Alevè offrono un meraviglioso ambiente naturale da esplorare per i bambini. L'ospitalità del rifugio e il cibo delizioso lo rendono anche una sosta accogliente per le famiglie.
In generale, i cani sono ammessi sui sentieri della Valle Varaita, ma devono essere tenuti al guinzaglio, specialmente in aree protette come il Bosco dell'Alevè, per proteggere la fauna selvatica e garantire la sicurezza degli altri escursionisti. Per le politiche specifiche riguardanti i cani all'interno del Rifugio Bagnour, è meglio contattare direttamente il rifugio prima della visita.
Il Bosco dell'Alevè è la più grande foresta di pino cembro d'Europa, che copre circa 825 ettari ad altitudini comprese tra 1500 e 2500 metri. È una foresta antica, con alcuni alberi di oltre 550 anni, ed è riconosciuta come sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO e Sito di Interesse Comunitario (SIC) grazie al suo ecosistema unico e alla variegata fauna alpina. La sua aria profumata di resina e la sua straordinaria bellezza naturale sono davvero eccezionali.
Il Lago Bagnour è una caratteristica naturale unica, più simile a una torbiera che a un tradizionale lago profondo. È uno dei due piccoli bacini di origine glaciale della zona, alimentato da nevai d'alta quota. Biologicamente, è degno di nota per ospitare una specie unica di gamberetto, il Branchipus blanchardi, ritenuto endemico di questa zona. Ponti e passerelle di legno permettono ai visitatori di esplorare i suoi vari specchi d'acqua e l'ambiente tranquillo tra i pini cembri.
Oltre al Lago Bagnour, l'area è ricca di bellezze naturali. Il Bosco dell'Alevè stesso offre innumerevoli punti panoramici e opportunità per immergersi nell'antica foresta di pino cembro. Nelle vicinanze, si può trovare anche il Lago Secco, un altro piccolo lago glaciale. I sentieri offrono spesso viste panoramiche della circostante Valle Varaita e delle maestose Alpi Cozie.
L'edificio che ora ospita il Rifugio Bagnour ha una storia affascinante. Fu originariamente costruito nel 1941 come avamposto della Milizia Forestale. Durante la Seconda Guerra Mondiale, servì come posto di avvistamento aereo prima di essere abbandonato. Le ex caserme furono successivamente ristrutturate e convertite in rifugio su iniziativa della Comunità Montana Valle Varaita, aprendo ufficialmente nel 2004.