About Pino
176Â km
19:33Â h
Recent Activity
Silvano Visentin and Pino went mountain biking.
September 14, 2025
Da non perdere, per me rimane un’escursione molto interessante con un panorama unico nel VCO. La partenza è da campo, si lascia l’auto in un grande prato dove in estate si paga un’offerta di cinque euro per tutto il giorno. Da qui si prende la strada in direzione, veglia una carrozzabile, ben tenuta inizialmente lastricata. Alla sbarra, dove inizia la strada per il. si gira sul sentiero di sinistra che ti porta in mezzo agli alpeggi con uno spettacolo unico nel Vico a 2190 m, Da qui bisognerà fare attenzione in quanto la carrozzabile sarà terminata e bisognerà fare un traverso su un pendio abbastanza ripido circa 150 m.è consigliabile scendere dalla bicicletta anche perché non è praticabile. Da qui in poi, fino alla vetta di 2390 m una salita unica nel suo genere con pendenze dal 15 al 20% in questo grande prato dove bisognerà fare attenzione a piccoli crepacci /buchi un po’ nascosti, per poi giungere in vetta dove ti potrai godere un panorama a 360° sulle Alpi, l’Alpe veglia l’Alpe CiampoRino e la vallata fino in fondo a Varzo. Buon divertimento.
03:39
18.2km
5.0km/h
0m
0m
02:05
28.8km
13.8km/h
630m
630m
Silvano Visentin and others went mountain biking.
April 25, 2025
🚴‍♂️ Escursione panoramica tra boschi, vigne e natura Anello: Castelletto sopra Ticino – Lagoni – Colline del Novarese – La Torbiera – Castelletto Lunghezza: 51 km – Dislivello moderato – 90% strade bianche e ciottolati Un percorso ad anello immerso nel verde, tra boschi, colline e borghi incastonati nella provincia di Novara. Una pedalata rilassante ma appagante, ideale per chi ama i paesaggi mutevoli, il silenzio della natura e il fascino discreto della storia rurale. Perfetta con MTB o Gravel bike, questa escursione alterna single track boschivi, strade bianche agricole, tratti collinari, offrendo una varietà paesaggistica unica. 📍 Luoghi d’interesse lungo il percorso 1. Boschi di Castelletto Sopra Ticino Partenza e arrivo: zona ricca di sentieri tra faggi e roveri, ideali per iniziare la pedalata in un ambiente fresco e ombreggiato. Presenza di antiche chiese rurali e piccoli oratori votivi lungo i sentieri secondari. 2. Parco dei Lagoni di Mercurago (Arona) Area protetta tra torbiere, laghi e pascoli per cavalli da corsa. Sentieri ben segnati con viste aperte sul Lagone e sulla catena alpina. Patrimonio UNESCO per il sito palafitticolo preistorico. 3. Gattico e Revislate Borghi storici immersi nei boschi con architetture rurali ben conservate. Possibili deviazioni verso antiche cascine e fontane in pietra. Area famosa per i castagni secolari. 4. Colline tra Suno e Mezzomerico Tratto panoramico per eccellenza: vigneti ordinati, colline ondulate, strade bianche che tagliano la campagna. Possibilità di sosta presso cantine locali (alcune con vendita diretta). Piccoli santuari campestri tra i filari, ottimi per una pausa contemplativa. 5. Golf Club di Agrate Conturbia Lungo la strada si costeggia uno dei campi da golf più rinomati del nord Italia, perfettamente inserito nel paesaggio naturale. Area verde curata, spesso con fauna locale visibile (lepri, fagiani, daini). 6. Parco Faunistico La Torbiera Parco naturale con animali esotici e autoctoni in semilibertà . Visita consigliata (anche solo dall’esterno) per vedere ambientazioni curate e specie rare. Ottimo punto di sosta per un panino o una bibita (presente punto ristoro). 7. Boschi di Solivo e Borgoticino Antico bosco planiziale, attraversato da una rete di sentieri tecnici e ombreggiati. Tratto ideale nelle ore più calde: fresco, silenzioso, con piccole radure perfette per una pausa. 8. Chiesa di San Martino (Borgoticino) Immersa nel verde, lungo una deviazione facoltativa. Architettura romanica con affreschi interni. Punto panoramico con vista sull’arco alpino nelle giornate limpide. 9. Castelletto Sopra Ticino – ritorno Si rientra costeggiando il Ticino, con possibilità di concludere la pedalata con un tuffo o un aperitivo vista fiume. Nella zona: chiesa di San Antonio Abate, vecchie fornaci, e pontile sul fiume. 🌄 Note tecniche Fondo: 90% strade bianche e ciottolati, brevi tratti in asfalto secondario Difficoltà : media (dislivello dolce ma continuo) Lunghezza: 51 km Durata media: 3h30 – 5h (in base al ritmo e soste) Consigliato portare: acqua (non molti punti di rifornimento), camera d’aria di scorta, macchina fotografica
03:17
50.3km
15.3km/h
580m
570m
Silvano Visentin and Pino went mountain biking.
March 30, 2025
🚵‍♂️ Adrenalina sul Mottarone – Anello Armeno–Mottarone–Agrano Distanza: 24 km – Dislivello: 800 m – Difficoltà : alta (solo per bikers esperti) Terreno: 80% sterrato tecnico (single track, mulattiere, pietraie), 20% asfalto Un’escursione adrenalinica, dedicata a bikers esperti con ottima padronanza del mezzo, dove il fondo tecnico e le pendenze importanti sono all’ordine del giorno. Dal borgo montano di Armeno alla cima del Mottarone, passando per prati d’alpeggio, boschi di faggio, sentieri esposti e discese mozzafiato su granito. 24 km di puro divertimento e concentrazione, tra pendenze oltre il 10%, gradoni, tornanti stretti e paesaggi spettacolari. 📍 Luoghi d’interesse lungo il percorso 1. Centro Storico di Armeno Punto di partenza dell’escursione, antico borgo montano con case in pietra e vista panoramica sul Lago d’Orta. Chiesa di Santa Maria Assunta, di origine romanica, con affreschi interni. 2. Sentiero sterrato per Luciago Tratto iniziale impegnativo: fondo smosso, pendenze importanti. Passaggio tra boschi di castagno e radure con vista sui laghi. Punto critico per riscaldamento e test della trasmissione. 3. Chiesa di Luciago Piccola chiesa campestre in pietra, ottimo punto di riferimento e sosta. Vista aperta sulle colline dell’Alto Vergante. 4. Alpe della Volta Zona d’alpeggio ampia e panoramica, con pascoli e cavalli liberi. Antiche baite in pietra e possibilità di rifornimento d’acqua da fontane (in estate). 5. Tornanti del Mottarone – “La Scritta sul Muraglione” Tratto impegnativo, stretto, con fondo misto e salita a tornanti. La grande scritta su un vecchio muraglione (“MOTTARONE” o simile, simbolica per i bikers della zona) annuncia l’arrivo in vetta. Vista eccezionale sulle Alpi Pennine e sui laghi (Orta, Maggiore, Mergozzo). 6. Parcheggio sterrato del Mottarone – Antenne TV Raggiunta la cima, si passa vicino alle celebri antenne. Breve tratto su asfalto (1 km) per guadagnare quota. Panorama a 360°: dalle vette alpine alla Pianura Padana, visibile il Monte Rosa nelle giornate limpide. 7. Discesa tecnica – Single track del Mottarone Qui inizia il vero divertimento (e la concentrazione massima). Sentiero tecnico, esposto a tratti, su granito sdrucciolevole, curve a gomito, gradoni naturali. Consigliata sospensione full, gomme artigliate e buone doti di guida. Tratto perfetto per chi ama la sfida tra equilibrio, velocità e tecnica. 8. Sentiero gippabile nei boschi verso Agrano Dopo il tratto tecnico, un sentiero gippabile più fluido e scorrevole, immerso nel bosco. Ottimo per rilassare la guida, ma ancora con fondo naturale e radici nei tratti più ripidi. 9. Borgo di Agrano Antico borgo in pietra, con scorci tranquilli e fontane. Presenza di oratori e piccole cappelle rurali. 10. Salita su asfalto verso Armeno (4 km) Ultimo sforzo in salita dolce ma costante, ottima per defaticamento. Arrivo al parcheggio del cimitero di Armeno, punto di partenza. ⚠️ Consigli tecnici Livello richiesto: avanzato, presenza di tratti esposti e tecnici Discesa: prevalentemente su single track con fondo irregolare Bike consigliata: MTB full – gomme larghe e freni in ottimo stato Periodo migliore: primavera – estate – autunno (evitare con terreno bagnato) Un’escursione breve ma intensa, perfetta per gli amanti delle salite toste, delle discese tecniche e dei panorami mozzafiato. 24 km di pura adrenalina 💪🏼🔥 per veri bikers. Se vuoi ti preparo una traccia GPX oppure un profilo altimetrico dettagliato del giro. Fammi sapere se vuoi anche una versione PDF per condividerla con altri rider!
04:18
26.4km
6.1km/h
0m
0m
Excursion for Expert Bikers, with good command of their vehicle. Departure is from the town of Armeno, to continue immediately outside the town, with the first 3 km, on a dirt path, loose, with fairly challenging slopes, even over 10%. Just past the church of Luciago, the itinerary continues on another
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Silvano Visentin and Pino went on an adventure.
March 28, 2025
🚵‍♂️ Monte Falò – L’escursione più panoramica del VCO Distanza: 24 km – Dislivello: 496 m – Difficoltà : media (non per principianti) Terreno: 90% sterrato – misto tra gippabili e single track Partenza e arrivo: Gignese (VB) Un itinerario mozzafiato, tra i più panoramici dell’intero Verbano-Cusio-Ossola, adatto a biker allenati e con una buona padronanza del mezzo. Un susseguirsi di alpeggi, boschi maestosi e creste aperte che regalano scorci unici: 5 laghi visibili da un solo punto, le Alpi in tutta la loro maestosità e la Pianura Padana fino a Milano. Il protagonista? Il Monte Falò (1031 m), conosciuto anche come “Le Tre Montagnette” per la sua triplice cima. 📍 Punti d’interesse lungo il percorso 1. Gignese – Partenza Borgo montano tipico del Mottarone, noto per il Museo dell’Ombrello e del Parasole. Inizio su asfalto che lascia presto spazio al primo sterrato panoramico verso Alpino. 2. Località Alpino Balcone naturale con vista sul Lago Maggiore. Accesso secondario ai Giardini Botanici Alpinia, se si desidera una deviazione rilassante e colorata (primavera/estate). 3. Alpe Giardino Radura immersa in boschi di castagni e betulle, spesso punto di incontro con fauna locale (volpi, caprioli). Breve tratto esposto, consigliato spingere la bici per i meno esperti. 4. Boschi di faggio e pino silvestre Tratti ombreggiati con sentieri single track tecnici, ricchi di radici e pietre smosse. Frescura garantita anche in estate, colori straordinari in autunno. 5. Alpe La Volpe Piccolo nucleo di baite in pietra, perfetto per una pausa. Vista già notevole sul Lago d'Orta e sul massiccio del Rosa. 6. Alpe Nuova Ampio spazio aperto, punto panoramico privilegiato con vista multipla sui laghi sottostanti. Presenza di pascoli, muretti a secco e abbeveratoi in pietra. 7. Monte Falò – “Le Tre Montagnette” (1031 m) Punto più alto dell’escursione, vista a 360°: Lago Maggiore, Orta, Varese, Monate e Comabbio Le risaie del Novarese, Milano e la Pianura Padana Le Alpi Marittime, il Monviso, il Monte Rosa, le Alpi Svizzere Punto perfetto per scattare foto, mangiare e contemplare. In giornate limpide, la visibilità è straordinaria. 8. Alpe di Marta Discesa tecnica tra i boschi su sentiero gippabile, con tratti stretti ma meno esposti. Zona tranquilla e spesso solitaria, con numerose piante di faggio imponenti. 9. Rientro verso Gignese Ultimo tratto su strada forestale ampia e più scorrevole. Ideale per rilassarsi dopo i tratti tecnici e godersi il ritorno. ⚠️ Note tecniche Livello richiesto: intermedio-avanzato Attenzione a: tratti esposti (in particolare tra Alpe Giardino e Alpe La Volpe) Terreno: fondo naturale variabile, con radici, rocce, tratti ripidi (6–10%) Bici consigliata: MTB o Gravel con buona escursione e copertoni da trail Periodo ideale: da aprile a novembre (sconsigliato con terreno bagnato) Un anello panoramico, tecnico e mai noioso, che regala emozioni forti in sella e panorami epici per la mente. 24 km indimenticabili tra natura selvaggia e cielo aperto! 🌄💪🏼
03:51
24.4km
6.3km/h
0m
0m
Thanks Silvano, beautiful tour! Done today!!!!
Translated by Google •
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