Ho scoperto di avere il diabete mellito a 48 anni e il medico mi ha consigliato di fare movimento costante ogni giorno, evitando però sforzi eccessivi. Seguendo il suo consiglio, ho iniziato ad allenarmi in casa, ma dopo poco tempo mi sono reso conto che mi annoiavo terribilmente: il tempo sembrava non passare mai.
A quel punto, ho deciso di acquistare una bicicletta. Dato che non potevo esagerare con lo sforzo fisico, ho optato per una e-bike. Da lì si è aperto un nuovo mondo: mi sono subito appassionato, le ore volavano e i miei giri in E-MTB diventavano sempre più divertenti. Ormai, se non affronto qualche single track, non mi diverto davvero!
Con il tempo e un po’ di allenamento, ho deciso di acquistare anche una MTB muscolare, che ora riesco a usare tranquillamente durante la settimana. Nel weekend, invece, scelgo la E-MTB, che mi permette di affrontare più salite e discese, moltiplicando così il divertimento.
P.S.
A chi sostiene che con una E-MTB non si pedala, posso assicurare che non è così! Ecco perché:
• Con il primo livello di assistenza, la bici elimina il peso extra e offre solo un piccolo aiuto fino a 25 km/h, soglia oltre la quale tocca alle vostre gambe spingere una bici da circa 25 kg.
• Sulle salite in montagna, togliere il peso della bici è un vantaggio enorme, permettendo di allenarsi in modo efficace.
• Dopo una discesa tecnica su un single track, se volete risalire senza troppa fatica, basta aumentare il livello di assistenza: in questo modo potete moltiplicare il numero di discese e, di conseguenza, il divertimento!
BUON “GIRO TRANQUILLO” A TUTTI!