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Lorenzo Oliveto

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Map data © OpenStreetMap contributors
About Lorenzo Oliveto
Distance travelled

54.6 km

Time in motion

20:04 h

Recent Activity

went on an adventure.

December 8, 2025

🏔️ Cima del Bosco da Thures: Scialpinismo in Bosco Rado con Panorama e Chiesetta Finale

L'itinerario perfetto per una giornata di scialpinismo in Val Thuras, ideale per godere di un dislivello moderato e un panorama mozzafiato sulla zona del Sestriere e lo Chaberton, culminando con la caratteristica chiesetta in vetta. Descrizione del Tour Si parte dalla suggestiva borgata di Thures (1640 m). La salita inizia subito dietro le ultime case, seguendo per un tratto una piccola strada prima di addentrarsi nei dolci pratoni che portano alle prime tappe: le affascinanti Baite Chalvet, dove si trova una piccola cappella. Da qui, l'itinerario si sviluppa prevalentemente in un piacevole bosco rado (esposizione Ovest). Si può scegliere il percorso migliore: ampie svolte per pendenze più dolci o linee più dirette per i più allenati. L'uscita dal bosco è un momento emozionante che regala la vista della vetta con la sua chiesetta caratteristica (2376 m), ormai a portata di mano. La discesa, classificata come di media difficoltà (MS), si svolge solitamente lungo lo stesso percorso di salita, garantendo curve divertenti in ambiente aperto e boschivo. Dettagli Tecnici Punto di Partenza: Thures (1640 m) Vetta: Cima del Bosco (2376 m) Dislivello Totale (D+): 736 m Difficoltà Sciistica: MS (Medio Scialpinismo) Ideale per: Scialpinismo su neve fresca o trasformata. ⚠️ Avviso Importante Se si affronta l'itinerario nei weekend, prestare attenzione: il Comune di Cesana Torinese impone un divieto di transito e sosta a Thures tutti i sabati e le domeniche, dalle 8:30 alle 12:00 (eccetto residenti e proprietari). Si consiglia di arrivare prima delle 8:30 per assicurarsi un posto auto, oppure valutare la partenza alternativa dalla vicina Bousson (che comporta un dislivello maggiore, circa 970 m D+).

02:58

7.11km

2.4km/h

750m

730m

went on an adventure.

December 6, 2025

La gita prende il via dai parcheggi a pagamento situati poco sotto l’abitato di Sestriere, in direzione Borgata. Da qui si risale lungo la strada di servizio che conduce alla Diga del Chisonetto. Per trovarla bisogna tagliare le piste poco prima della fine della seggiovia Capret e passare di fianco ad una costruzione in cemento. Si percorre una strada di servizio pianeggiante o si prosegue nel bosco vicino fino alla diga del Chiodo netto. Si può stare sulla destra e passare un po' sopra alla diga Arrivati nei pressi della diga e oltrepassato l’invaso, si sale senza possibilità di errore verso destra (Sud), in direzione dell’evidente Passo San Giacomo. In questa prima fase si segue generalmente la traccia che si dirige verso la Rognosa. Durante l'ascesa è preferibile mantenersi sui pendii alla sinistra del passo: questa linea permette di restare a distanza da eventuali scaricamenti provenienti dal versante sud del Monte Querellet. Il tratto finale conduce a un pianoro situato proprio sotto il colle; da lì, prestando attenzione agli eventuali accumuli sotto cresta, si raggiunge in breve l’insellatura sulla sinistra. La discesa avviene lungo lo stesso itinerario. Una volta riguadagnata la strada di servizio, il rientro verso i parcheggi richiede di spingere con le racchette a causa della scarsa pendenza.

04:35

8.39km

1.8km/h

650m

650m

went on an adventure.

September 28, 2025

03:26

10.7km

3.1km/h

900m

900m

went for a hike.

September 27, 2025

Escursione con partenza da Amazas, frazione di Oulx, che conduce alla suggestiva Borgata Vazon e al Rifugio Alpino La Chardousë. Il percorso si sviluppa tra boschi di larici, antiche borgate e ampi pascoli, offrendo splendide vedute sulla Valle di Susa. Un itinerario immerso nella natura, adatto a escursionisti di livello intermedio, ideale per una giornata all’aria aperta tra storia e paesaggi montani.

02:25

9.89km

4.1km/h

600m

560m

went for a hike.

August 9, 2025

Partenza dalle Grange di Valle Stretta, presso i rifugi III Alpini e Re Magi (circa 1769 m), lungo un’ampia sterrata che si addentra nel bosco di conifere. La strada sterrata di fondovalle supera le case e i rifugi di Valle Stretta e raggiunge il Piano della Fonderia (~2000 m); qui si svolta a sinistra imboccando una ripida pista che sale verso la Maison des Chamois. Si arriva alla Maison des Chamois (2090 m, ultimo punto d’appoggio) e si prosegue in falsopiano attraverso ampie praterie e pascoli alpini verso la testata della valle. La traccia conduce alla conca prativa di Prat du Plan (~2200 m), dove un ponticello di legno consente di attraversare il torrente prima di riprendere a salire. Il sentiero risale il Vallon du Dîner (Vallone del Diner), attraversando brevi pietraie, e con pendenza moderata raggiunge il Col des Méandes (2727 m), ai piedi delle pareti rocciose del Grand Serù. Dal colle lo sguardo abbraccia il vicino Lago Peyron (circa 2500 m) e numerose cime di confine; qui inizia l’ultimo ripido strappo verso la vetta, completamente privo di vegetazione. I pascoli lasciano posto a rocce nude e detriti mobili man mano che si sale; il paesaggio diventa severo e quasi lunare, con terreno di terra rossastra e ghiaioni instabili. Nell’ultimo tratto si incontrano alcune croci (stazioni della Via Crucis) lungo il percorso e si superano due brevi passerelle metalliche che aggirano punti franati del sentiero. Superata una sella terrosa sotto la cima, un’ultima breve salita su ghiaia (talvolta con piccoli nevai estivi) conduce alla cappella dedicata alla Madonna Addolorata, posta pochi metri sotto la vetta. La vetta del Monte Thabor (3178 m) è un ampio pianoro detritico segnato da ometti di pietra e offre un panorama a 360°, dai ghiacciai degli Écrins e le cime della Vanoise fino alle lontane sagome del Monviso.

06:40

18.5km

2.8km/h

1,520m

1,540m