Il professore Roberto Carlucci, docente di Lettere, esperto in didattiche inclusive quali lezione partecipata, scrittura creativa e sceneggiatura, drammatizzazione di episodi legati alla storia, organizzatore di eventi di rilevanza formativa ed esperienziale per gli alunni. Utilizza nella didattica strumenti informatici, montaggio video e elaborazioni fotografiche. Ha realizzato con la collaborazioni di giovani registi i seguenti cortometraggi: "Trovami "(genere horror), " Piccola staffetta" (ispirato alla Resistenza), col la collaborazione dell'ANPI MILANO, "La confraternita Gamma (sul tema della prevenzione al bullismo e proiettato al Museo del Cinema di Milano), " C'era due volte il barone Lamberto"(liberamente ispirato al testo di Gianni Rodari) proiettato presso il lago d'Orta al festival Corto e Fieno, festival internazionale sulla tematica ambientale e premiato dal Comune di Omegna come I premio dedicato alla figura di Gianni Rodari con punteggio di 98/100 il 24 maggio 2018; il cortometraggio Avernum del 2018 ispirato alla Commedia dantesca in chiave attuale, toccando temi dell'immigrazione, bullismo, salvaguardia del patrimonio naturale con ambientazione a Milano. Collabora dal 2013 con la Cineteca Italiana aderendo come insegnante al festival per le scuole Piccolo Grande Cinema e ad attività didattiche di educazione all’immagine improntate all’interazione e alle nuove tecnologie. Nel 2017 ha partecipato con la sua classe al progetto pilota proposto dal Mic (Bando Europa Creativa di Film Education con il progetto europeo The Film Corner), una piattaforma di montaggio e acquisizioni di competenze di lettura dell'immagine cinematografica, montaggio, scrittura della sceneggiatura. Ha organizzato eventi presso l'associazione Pepeverde su tematiche quali l'integrazione, i diritti dei migranti, la proiezione di documentari sulla Resistenza a Milano attraverso le celebrazioni di quartiere. Presso la scuola Tommaseo ha promosso mostre, eventi culturali, proiezioni, concerti.