About Manuela
1,442 km
409:58 h
Recent Activity
Manuela went for a hike.
October 26, 2025
26 Ottobre 2025 Il trekking che da Fuipiano Valle Imagna, in provincia di Bergamo, porta ai Tre Faggi è piuttosto semplice ma molto suggestivo. Nella prima parte, abbiamo camminato all'interno di un bellissimo bosco ormai in pieno foliage. Una volta in quota, la vista spazia sulla Valle Imagna, i pascoli e niente meno che sul Monte Resegone! E la bella giornata di sole ha contribuito notevolmente a rendere il panorama stupendo! Alla quota di 1.339 mt. appaiono davanti agli occhi questi meravigliosi faggi secolari, che secondo una leggenda erano originariamente tre saggi (tre maghi) che vennero trasformati in alberi per proteggere il territorio di Fuipiano e la valle circostante. Oggi sono rimasti solamente due Faggi: uno purtroppo è caduto a seguito di una violenta tempesta nel Maggio del 2024. Sempre in quell'anno a Febbraio la neve danneggiò un altro degli alberi, che si è comunque ripreso. I faggi simboleggiano la tenacia, la notevole resistenza e la capacità di rinascita, soprattutto quello centrale che è stato spezzato. In questo luogo sorge un piccolo, suggestivo tempio dedicato alla Madonna, una specie di dolmen di pietre. È la Stonehenge bergamasca e merita davvero una visita! L' escursione prosegue verso I Canti (1.563 metri), poi lo Zucco di Valmana (1.546 mt) fino a Costa del Palio, dove ci imbattiamo nella Porta sull'Infinito. Questa porta fu installata il 30/08/2014 grazie alla collaborazione di un gruppo di amici con le Cooperative sociali e le Comunità locali che, nell'ambito del concorso "Sentieri Creativi", ha dato vita al progetto Alt(r)e quote. La porta vuole simboleggiare una sorta di portale immaginario che funga da spartiacque tra la Valle Imagna e la Valsassina. Il rientro ad anello ci ha riportati a Fuipiano e al piccolo borgo di Arnosto con le sue caratteristiche casette di pietra.
03:51
14.3km
3.7km/h
680m
700m
Manuela went for a hike.
September 21, 2025
21 Settembre 2025 Il Castello della Pietra è un gioiello dell'architettura castellana ligure che si incunea nella gola scavata dal torrente Vobbia, in provincia di Genova. Dalla strada provinciale questo spettacolare castello è già ben visibile, con le sue mura strette tra due grandi torrioni di roccia. Il suo appellativo però deriva non dalla sua posizione, bensì dal nome della famiglia "della Pietra", che ne fu proprietaria fino al 1518, anno in cui il maniero passò agli Adorno fino ad essere abbandonato a seguito del trattato di Campoformio, nel 1797, che sanciva la fine dell'epoca feudale. La roccaforte, inespugnabile grazie alla sua particolare posizione, rappresenta il più originale dei manieri che durante l'epoca dei feudi imperiali dominavano le valli risalenti verso il Monte Antola. Noi abbiamo raggiunto il castello attraverso il sentiero dei Castellani, che si snoda in un piacevole bosco, a tratti ricco di castagneti.
02:14
7.98km
3.6km/h
220m
230m
Manuela went for a hike.
July 27, 2025
27 Luglio 2025 Il Rifugio Mezzalama, situato in Val d'Ayas, è una di quelle mete dove personalmente ci tornerei più volte nella vita. Era un po' di tempo che volevo andarci....ma ogni volta o il meteo era avverso o c'era qualche impegno per cui si rimandava! Ma finalmente ce l'abbiamo fatta! 🤩 Dal Pian di Verra Superiore si risale, con pendenza sempre piuttosto sostenuta, lungo la morena dell'imponente ghiacciaio del Verra, che hai davanti agli occhi per tutto il tragitto! Il paesaggio è aspro ma assolutamente fantastico....da togliere il fiato! La vista sul Monte Rosa è assolutamente spettacolare! E abbiamo avuto la fortuna di vedere anche numerosi stambecchi! Il Rifugio si trova a quota 3.036 metri: fu costruito nel 1934 ed intitolato a Ottorino Mezzalama, alpinista italiano e storico padre fondatore dello scialpinismo in Italia. Sua fu la prima ascensione sciistica italiana al Monte Bianco. Il rifugio è piccolo, ospitale, vero! Si respira davvero l'aria di montagna e di autenticità quassù! Appena alle spalle del Rifugio, seguendo il sentiero, un laghetto glaciale. La discesa per la stessa strada, passando per il Pian di Verra Inferiore e per l'incantevole Lago Blu. E poi giù, fino al paesino di Saint Jacques in un sentiero che si snoda in discesa in un meraviglioso bosco.
03:36
13.0km
3.6km/h
820m
1,460m
Manuela went for a hike.
July 19, 2025
19 Luglio 2025 Con partenza da Crandola, in provincia di Lecco, questa escursione ci ha portati alla scoperta degli alpeggi dell'Alta Valsassina. Tra i più bei punti toccati in questa lunga camminata, l'Alpe Gras con il suo carino e caratteristico nucleo abitato di baite in pietra. Il Pian delle Betulle. E l'Alpe Dolcigo, dove al ritorno abbiamo potuto comprare direttamente dal produttore i formaggi locali di capra di razza Orobica. Davvero ottimi!!! Meta della giornata è stata l'Alpe Ombrega e l'omonimo Rifugio, posto a quota 1.580 metri. Un rifugio piccolo e delizioso, un luogo che trasmette pace e relax. Abbiamo potuto pranzare all'aperto, gustando ottimi piatti e con una vista davvero appagante.
06:16
26.1km
4.2km/h
1,140m
1,120m
Sunday 25 May 2025.
A special trek in the Oasi Zegna (province of Biella), which starting from Bocchetto di Sessera, at an altitude of 1,360 meters, led us along the paths followed by shepherds and cows to reach the summer pastures.
The walk, very simple, allowed us to take part in an ancient ritual, which
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We are in Val Seriana (province of Bergamo) and the trek begins from Castione della Presolana, a hamlet of Rusio.
The first stop is the Church of San Peder, considered the oldest church in the area. We continue in front of the wonderful Bergamo Orobie and soon we cross, for a stretch, the path called
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Saturday 29 March 2025
The Madonna del Sasso Sanctuary is located in the village of Boleto (province of Verbania) and consists of a church, bell tower and hermit's house. It was built in the first half of the 18th century on a spur of granite rock and is an exceptional panoramic point to embrace, with
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Sunday 15 June
One day I was told about a wonderful trek in Val Gardena, to Mount Seceda. When I saw the photos I couldn't resist: I had to go!
And so here we are, on a splendid and sunny Sunday in June we left from Santa Cristina Valgardena to reach this mountain, at the foot of the Odle group, in the
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