About Gianfranco
13,793 km
1176:51 h
Recent Activity
Gianfranco planned a mountain bike ride.
about 12 hours ago
03:52
35.1km
9.1km/h
1,450m
1,450m
Gianfranco went gravel riding.
6 days ago
Possiamo dire finalmente è arrivato il freddo, però con questa giornata di sole non essere all'aria aperta sarebbe stato un dispiacere, in fin dei conti basta solo vestirsi un po' e avere un po' di voglia di pedalare...... E si va. Niente salite, niente discese, ma solo cicloturismo a visitare qualcosa che in questo periodo è il massimo dello splendore, cioè i presepi ma non dei presepi normali bensì quelli in sabbia e in ghiaccio nelle località balneare di Jesolo. Unica cosa che ci eravamo prefissati era quella di poter pedalare in un sentiero a ridosso della Laguna nel borgo di Lio Piccolo in quanto pochi mesi fa in notturna avevamo tentato la stessa cosa andata poi a finire che ci siamo trovati dei cancelli chiusi con tanto di catena e lucchetto. Bene, è la stessa identica cosa è successa oggi e se nel primo tentativo la cosa non mi ha disturbato più di tanto,la seconda però mi ha lasciato parecchio l'amaro in bocca poiché si sperava di trovare aperto invece abbiamo trovato di nuovo i cancelli chiusi contatto di catena e lucchetto. Mi auguro che le persone del posto possano far sentire le loro voce perché la laguna possa essere aperta e percorsa liberamente da tutti i ciclisti e pedoni, e quest'oggi abbiamo trovato parecchie bici gravel che come noi hanno tentato, molto sperato anche, che si potesse transitare questa traccia.
04:21
74.9km
17.2km/h
130m
130m
Gianfranco went mountain biking.
December 21, 2025
Per aiutare quelli che, eventualmente volessero copiare questo giro, consiglio vivamente di aspettare quando il tempo è più stabile, nonostante oggi sia stata una giornata soleggiata e con una bella temperatura, cioè in un'altra stagione tipo primavera, poiché in alcune parti il terreno esposto al sole, non dà problemi, viceversa quelli con prevalenza ombra, l'umidità e le foglie bagnate hanno creato più di qualche problema soprattutto nelle discese quelle più impegnative e mi riferisco al "sentiero delle Rive" n⁰ 8 e allo "Stroso di Camillo".Nel "sentiero delle Rive", come già citato, ho avuto le mie difficoltà e non mi vergogno ad ammettere di aver messo giù il piede più di una volta, per non rischiare di rovinare la mia domenica.In contrada Vallorona c'è un bivio con tanto di cartello che indica Monte Schiavi, da qui ho percorso su sterrato 500 metri dopodiché ho dovuto fare retromarcia e ritornare al bivio in quanto davanti a me ho trovato un cane di grossa taglia che minaccioso non mi ha permesso di proseguire il giro, così ho dovuto trovare un percorso alternativo.Detto, fatto. In salita purtroppo su strada asfaltata, ho percorso Contrada Pilotto per congiungermi su via Castellare e da qui ho proseguito con la traccia. Dopo il primo inconveniente e risolto il problema, il secondo inconveniente l'ho riscontrato dopo aver imboccato lo "Stroso di Camillo", anche qui dopo aver percorso 500 mt mi sono trovato una pianta di traverso che ostruiva il passaggio in un modo piuttosto critico. Anche qui con un po' di abilità, ho superato questo ostacolo e ho affrontato il resto della discesa con una certa apprensione perché il terreno umido, la pendenza piuttosto forte, sassi umidi, non mi hanno dato la possibilità di essere tranquillo e anche in questo caso, piuttosto di rischiare, sono sceso di sella anche se avevo tutte le protezioni necessarie, comunque anche in condizioni ottimali, questo mi avrebbe messo in seria difficoltà. Per terminare questo giro, ho apprezzato tantissimo la discesa di Castegnigola, lunga e anche impegnativa per braccia e gambe però su questa mi sono divertito, in altre condizioni come già ripetuto, mi sarei divertito ancora di più. Comunque al termine di queste mie considerazioni, un bel percorso ricavato e rubato al mio ispiratore Nico che ringrazio per i suoi giri.
04:23
50.3km
11.5km/h
1,330m
1,340m
Gianfranco went for a bike ride.
November 23, 2025
Una due giorni di piste ciclabili differenti uno dall'altro ma che hanno avuto in comune, un particolare che in questo periodo la fa da padrone, il freddo. Questi due percorsi comunque non hanno dislivello alcuno e le difficoltà stanno solamente, come quello di oggi, di rimanere in sella per più ore. Il giro è stato ricavato dalla bacheca di Federico Della Palma e seppur mantenendo la tracce originale, Io e il mio socio abbiamo apportato delle modifiche in corsa per non immergerci nel traffico caotico domenicale,mi riferisci al centro di Padova, e devo dire che il tutto ne ha beneficiato anche se è stato allungato, c'è da dire comunque che la partenza originaria era a Porta Monte a Vicenza, invece il sottoscritto ha fatto partire la registrazione e anche il conseguente arrivo,dalla propria abitazione. A differenza della parte vicentina, piuttosto monotona,quella Padovana è molto più vivace e anche pedalare circondato da una vegetazione ai lati,come pure il Bacchiglione,ti ringrazia la vista, non parliamo poi delle perle che si trovano in centro a Padova che consiglio di visitare perché ne vale la pena.una nota importante:sul percorso dopo Montegalda come in prossimità della città,tante persone a piedi come in bici......la domenica è così
07:15
115km
15.8km/h
290m
290m
Gianfranco went mountain biking.
November 14, 2025
Quello che non ti aspetti lo trovi in questo giro, in quanto nelle nostre scorribande negli anni scorsi, si pensava che le colline intorno a Colceresa, fossero del tutto conosciute e non avere più segreti alle nostre conoscenze. Mi sbagliavo perché, chi meglio di chi le abita da vicino può veramente conoscere tutti i segreti dei vari sentieri? In effetti affidandoci ad un local doc, oggi abbiamo potuto dare conferma di quello che sto dicendo, e assieme alle nostre convinzioni, nuove realtà sotto forma di single track che non avevo mai fatto e posso assicurare che è stata una grandissima giornata che avrebbe avuto la sua massima espressione se ci fosse stato un po' di sole a illuminare il percorso che noi abbiamo fatto. Consiglio a tutti questo giro perché non ha nulla di difficoltà tecnica ovviamente da non affrontare dopo delle piogge poiché il terreno risulterebbe molto scivoloso per la presenza di fango e anche di foglie che ingannano chi ci passa sopra. Molti segmentisono fuori rete, e le tracce sull'applicazione non c'erano assolutamente, e appunto essendo fuori rete abbiamo passato su vigneti, uliveti e strade di collina dove il fondo risultava prevalentemente erboso e forse per questo è il risultato ancora molto più interessante del previsto. Abbiamo passato anche delle proprietà private dove non abbiamo avuto delle difficoltà nell'attraversarle, eravamo preparati nel qual caso non ce ne fosse stata la possibilità,si aggirava l'ostacolo per un'altra parte. Giro consigliatissimo.Ah dimenticavo: il giro partirebbe da Colceresa località Mason però io sono partito, dunque anche la registrazione da Dueville.
05:28
61.4km
11.2km/h
810m
810m
Gianfranco went mountain biking.
November 12, 2025
02:53
48.1km
16.7km/h
680m
680m
Even on gravel????
Cool!
Translated by Google •
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