4.2
(51)
741
자전거 타는 사람
60
라이딩
그래블 바이크를 타고 파르코 플루비알레 레조날레 델 타로(Parco Fluviale Regionale del Taro) 주변을 달리면 타로 강(Taro River)을 따라 역동적인 강변 환경을 탐험하는 코스를 즐길 수 있습니다. 이 지역은 넓은 자갈밭, 모래톱, 습지, 삼림 지대, 경작지 등 다양한 지형을 특징으로 합니다. 이러한 풍경은 자연 트레일부터 비포장도로까지 그래블 바이크에 적합한 다양한 노면을 제공합니다. 공원의 고도 변화는 일반적으로 완만하며, 일부 코스에는 언덕이 포함되어 있습니다.
마지막 업데이트: 3월 30, 2026
4.0
(3)
29
자전거 타는 사람
53.8km
03:39
570m
570m
어려운 자갈길 타기. 우수한 체력 필요. 대부분 포장된 지면. 실력과 관계없이 누구나 갈 수 있음.
12
자전거 타는 사람
82.6km
06:00
1,400m
1,400m
어려운 자갈길 타기. 우수한 체력 필요. 투어 중 자전거를 끌고 가야 하는 구간이 있을 수 있음.
무료 회원 가입
5.0
(1)
6
자전거 타는 사람
29.2km
01:57
270m
270m
보통 자갈길 타기. 좋은 체력 필요. 대부분 포장된 지면. 실력과 관계없이 누구나 갈 수 있음.
2
자전거 타는 사람
58.7km
04:45
1,280m
1,280m
어려운 자갈길 타기. 우수한 체력 필요. 투어 중 자전거를 끌고 가야 하는 구간이 있을 수 있음.
5.0
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15
자전거 타는 사람
54.3km
03:47
920m
920m
어려운 자갈길 타기. 우수한 체력 필요. 대부분 포장된 지면. 실력과 관계없이 누구나 갈 수 있음.
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La corte di Giarola è una corte rurale medievale dotata di chiesa interna, situata nell'omonima località presso Pontescodogna, frazione di Collecchio, in provincia di Parma; costituisce la sede dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, del museo del pomodoro, del museo della pasta, del Teatro alla Corte, del centro visite "Sotto il segno dell'acqua", di due sale convegni e di un ristorante.[1][2] È il punto di partenza per semplici camminate nel Parco del Taro. STORIA: La corte fu costruita originariamente tra l'VIII e il IX secolo per volere della casata di Ingo, nobile franco; l'edificio nacque quale presidio fortificato a controllo del vicino guado di un ramo della via Francigena attraverso il fiume Taro; a causa della sua prossimità al corso d'acqua, la località era conosciuta col nome di Glarola, forse di origine latina, in riferimento alla grande quantità di ghiaia depositata sulle sponde. La più antica testimonianza della sua esistenza risale al 1034, quando Glariola fu citata in un rogito di compravendita di terreni da parte di Alberto Prete a Giovanni di Viarolo. I discendenti di Ingo, feudatari della zona,nel 1045 donarono il castrum con la sua cappella romanica alla badessa Imila del monastero di San Paolo di Parma. L'anno seguente il vescovo Cadalo cedette alcune terre in castro clariolae alle monache. Nei decenni seguenti le religiose trasformarono la struttura in una corte agricola indipendente,[4][5] protetta da mura e dotata di abitazioni, stalle, caseificio e mulino alimentato dalle acque del canale Naviglio; le boscose e paludose terre circostanti furono bonificate e coltivate. Nel 1187 il papa Gregorio VIII emanò una bolla confermando alla badessa di San Paolo i diritti sull'Ecclesiam Sancti Nicomedi de Glarola, oltre a numerose altre del Parmense. A difesa dell'edificio e del guado il vescovo di Parma fece inoltre erigere una torre difensiva, che si aggiunse ai vicini castelli di Collecchio, Segalara, Madregolo e Carona. Nel 1308 i Rossi e i Lupi, dopo la loro cacciata da Parma, presero possesso della struttura fortificata di Giarola, che pochi mesi dopo fu contrattaccata dalle truppe di Giberto III da Correggio e distrutta al termine di un aspro combattimento; sopravvissero solo la corte agricola e la cappella. Nel 1440 ogni residua struttura fortificata fu completamente demolita o trasformata in abitazioni. Nel 1451 la corte ospitò durante il suo viaggio il duca di Milano Francesco Sforza,mentre nel 1495 vi si accamparono, in vista della battaglia di Fornovo, le truppe di Ludovico il Moro. Secondo il Catasto farnesiano del 1562, la corte, dipendente dalla magistratura di Parma e abitata da 110 persone, gestiva un territorio di 1140 biolche parmigiane, corrispondenti a circa 342 ettari, appartenenti in gran parte al monastero di San Paolo; le coltivazioni si estendevano in particolare nella pianura occidentale, in quanto all'epoca il fiume Taro scorreva molto più a ovest. Nel 1760 la chiesa romanica fu modificata in stile neoclassico. Dopo la conquista napoleonica del ducato di Parma e Piacenza, la corte rimase per alcuni anni soggetta direttamente al Comune (o mairie) di Parma, ma nel 1806 fu aggregata a quello di Collecchio. In seguito alla soppressione degli ordini religiosi che colpì anche le benedettine del monastero di San Paolo, nel 1811 la tenuta fu confiscata dal governo francese e affittata a imprenditori agricoli, primi tra tutti i conti Camillo e Alessandro Zileri. Gli abitanti della struttura raggiunsero la quota di 312 nel 1855, per calare un po' alla volta nei decenni seguenti. Le terre furono lottizzate e alienate a privati, mentre la corte fu acquistata alla fine del XIX secolo dalla famiglia Montagna, che dedicò parte dei terreni circostanti alla coltivazione di pomodori e costruì in adiacenza una fabbrica di conserva e un moderno caseificio con annesso allevamento di suini, affittati a conduttori esterni. Durante la seconda guerra mondiale, il 17 aprile 1945 la corte fu colpita dai bombardamenti alleati, che causarono la morte di nove persone[14] e il parziale crollo della chiesa di San Nicomede, di cui rimasero in piedi soltanto alcune porzioni delle murature esterne; il luogo di culto fu ricostruito nel 1950 nelle originarie forme romaniche. La fabbrica conserviera fu alienata nel 1957 all'imprenditore Ercole Azzali; pochi anni dopo fu però chiusa, mentre il caseificio sopravvisse ancora per qualche tempo. Dopo la cessazione dell'attività, il degrado aumentò, finché nel 1998 la corte e le strutture annesse furono acquistate dall'Ente Parco Fluviale Regionale del Taro, poi Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, che ne avviò i lavori di ristrutturazione, adibendo parte dell'edificio a propria sede; nell'ala est furono inoltre ricavati un percorso espositivo e una sala auditorium. Nel 2005 fu recuperata la casa colonica esterna, destinata a Laboratorio storico. Nel 2006, su finanziamento della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Collecchio e della Fondazione Cariparma, l'ala sud, originariamente adibita a legnaia e deposito, fu trasformata in sala teatrale; il Teatro alla Corte fu inaugurato nel settembre del 2007; nello stesso anno furono avviati i lavori di sistemazione dell'ala ovest, ove all'interno delle antiche stalle trovò spazio nel 2010 il Museo del pomodoro. Nel 2013 il cantiere dell'ala ovest fu completato recuperando anche l'antico pastificio e il mulino; l'anno seguente gli ambienti divennero la sede del Museo della pasta. Nel 2014 fu inoltre ricostruito il tetto della chiesa di San Nicomede,sede parrocchiale a servizio della frazione di Pontescodogna. Nel 2019 fu ristrutturato l'antico caseificio posto nell'ala nord ovest, al cui interno nel novembre dello stesso anno fu inaugurato l'Agrilab Giarola, un laboratorio di cucina per promuovere la biodiversità agroalimentare, i prodotti del territorio e la loro stagionalità. FONTE ed altre b notizie: https://it.wikipedia.org/wiki/Corte_di_Giarola
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Originally built between the 10th and 11th centuries, the castle was rebuilt in 1153 and expanded several times in the following centuries. With the exception of a few brief periods in the 12th and 14th centuries, the Pallavicino marquises maintained it almost uninterruptedly until their extinction in 1756. Assigned to the Sermattei family, the manor was purchased a few years later by the Landi cousins. Sold in 1882 to the Corazza family, the manor was renovated and transformed into an elegant stately home, rich in frescoes and stucco decorations. Since the early 21st century, the building, along with the surrounding village, has been used as a scattered hotel, with an adjoining farm. SOURCE: https://it.wikipedia.org/wiki/Tabiano_Castello
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A short detour to visit the town center (and perhaps stop at a bar for a snack)
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A pleasant spot to visit and with great views. There are some exposed sections at the top, so be very careful, especially if you're traveling with children.
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Parco Fluviale Regionale del Taro에는 교통 통제가 없는 자갈길 자전거 코스가 60개 이상 마련되어 있습니다. 쉬운 코스부터 도전적인 코스까지 다양하게 있어 모든 수준의 라이더에게 적합합니다.
네, 공원에는 가족이나 초보자에게 완벽한 여러 쉬운 코스와 중간 난이도 코스가 있습니다. '쉬운' 코스는 제한적이지만, 접근성과 아름다운 경관의 균형을 잘 맞춘 19개의 중간 난이도 코스가 있으며, 이 코스들은 종종 강둑을 따라 자갈길과 흙길로 이어집니다. 이 코스들을 통해 기술적인 어려움 없이 자연 환경을 즐길 수 있습니다.
Parco Fluviale Regionale del Taro의 코스는 다양한 강변 풍경을 가로지릅니다. 광활한 자갈밭, 모래톱, 습지대, 숲이 우거진 지역, 관목림, 경작지를 만나게 될 것입니다. 타로 강의 역동적인 특성은 계절에 따라 독특하고 변화하는 풍경을 선사하여 다양하고 흥미로운 라이딩 경험을 제공합니다.
공원의 많은 자갈길 코스는 루프 형태로 설계되어 출발점과 도착점이 같습니다. 예를 들어, 포르노보에서 출발하는 나빌리오 타로 위 다리 – 코르테 디 지아롤라 루프는 다양한 지형과 흥미로운 볼거리를 지나가는 중간 난이도 코스입니다.
자갈길 코스를 따라 여러 명소를 발견할 수 있습니다. 방문자 센터 역할을 하며 파스타 박물관과 토마토 박물관이 있는 코르테 디 지아롤라는 주목할 만한 방문지입니다. 또한, 강에 대한 멋진 전망을 제공하는 포르노보 타로 다리의 자전거 도로 또는 나빌리오 타로 위 다리를 건널 수도 있습니다.
이 공원은 연중 즐길 수 있지만, 봄과 가을이 자갈길 자전거 타기에 가장 쾌적한 조건을 제공합니다. 이 계절에는 기온이 온화하고, 봄에는 꽃이 피고 가을에는 풍부한 색감을 자랑하며 자연 경관이 특히 생동감 넘칩니다. 여름은 더울 수 있으므로 이른 아침이나 늦은 오후 라이딩을 권장하며, 겨울 라이딩도 가능하지만 서늘한 날씨와 잠재적으로 진흙길 구간에 대비한 적절한 장비가 필요합니다.
물론입니다! Parco Fluviale Regionale del Taro는 특별 보호 구역(SPA)이자 나투라 2000 네트워크의 일부로 야생 동물의 안식처입니다. 철새들의 중요한 경유지이므로 조류 관찰에 아주 좋습니다. 왜가리나 제비갈매기 같은 종을 볼 수 있습니다. 새 외에도 이 공원은 특히 조용하고 덜 붐비는 지역에서 노루, 여우, 오소리 같은 포유류의 서식지입니다.
네, 도전을 추구하는 숙련된 자갈길 라이더를 위해 공원에는 39개의 어려운 코스가 있습니다. 이 코스들은 종종 더 긴 거리와 상당한 고도 변화를 특징으로 합니다. 한 예로, 펠레가라에서 출발하는 빌라 카시노 데이 보스키 – 보스키 디 카레가 숲길 루프는 53km 이상을 커버하며 상당한 오르막이 있어 보람 있는 경험을 제공합니다.
모든 출발점의 특정 주차 장소가 명시되어 있지는 않지만, 공원은 방문객을 위해 잘 갖춰져 있습니다. 코르테 디 지아롤라와 같은 주요 접근 지점과 방문자 센터에는 일반적으로 주차 시설이 있습니다. 선택한 출발점 근처의 지정된 주차 구역에 대해서는 도착 시 현지 표지판이나 공원 지도를 확인하는 것이 좋습니다.
이 지역은 komoot 커뮤니티에서 평균 4.2점의 높은 평가를 받고 있습니다. 리뷰어들은 교통 통제가 없는 코스의 평온함, 강변 풍경의 다양한 자연미, 야생 동물을 볼 수 있는 기회를 자주 칭찬합니다. 잘 관리된 자갈길과 코르테 디 지아롤라의 박물관과 같은 자연 및 문화 명소의 조화가 자주 언급되는 주요 즐길 거리입니다.
Parco Fluviale Regionale del Taro는 파르마 지역의 여러 마을 근처에 위치해 있으며, 이 마을들은 일반적으로 지역 대중교통으로 연결됩니다. 대중교통으로 모든 출발점에 직접 접근하는 것은 제한적일 수 있지만, 포르노보나 콜레키오와 같은 인근 마을까지 버스나 기차로 이동한 후 공원 입구까지 짧은 거리를 자전거로 이동할 수 있습니다. 가장 최신 정보는 지역 버스 및 기차 시간표를 확인하는 것이 좋습니다.
네, 자신의 자전거를 가져오지 않은 방문객을 위해 공원 내에서 자전거 대여 서비스를 이용할 수 있습니다. 주요 방문자 센터인 코르테 디 지아롤라는 자전거 대여 서비스를 제공하는 것으로 알려져 있어 자갈길 코스를 편리하게 탐험할 수 있습니다.
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