Highlight • Vetta
Escursionismo
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Corsa
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Il Bric Ghinivert, conosciuto anche come Eiminàl, si erge maestoso a 3.037 metri sul livello del mare nelle Alpi Cozie italiane. Questa imponente vetta si trova in Piemonte, segnando il confine amministrativo tra i comuni di Pragelato e Massello. Rappresenta il punto più alto dello spartiacque tra la Val Troncea a ovest e la Valle Germanasca a est, con il suo versante occidentale incluso nel Parco Naturale Val Troncea, una regione spesso celebrata come la "valle dei fiori" per la…
Parti del tuo percorso potrebbero essere pericolose
I percorsi potrebbero presentare terreno tecnico, insidioso o difficile. Potrebbero essere necessarie attrezzatura specifica ed esperienza pregressa.
Questo Highlight si trova in una zona protetta
Si prega di controllare le normative locali per:
Parco Naturale della Val Troncea
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Corsa

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Intraprendi un impegnativo tour ad anello di 18,6 km (11.6 miglia) verso il Bric Ghinivert, un'escursione impegnativa nel Parco Naturale della Val Troncea che richiederà 8 ore e 35 minuti…

5,0
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escursionisti
21,8km
09:13
1.650m
1.650m
Escursione difficile. Ottimo allenamento richiesto. Sono richiesti passo sicuro, calzature robuste ed esperienza alpinistica.
Dettagli
Informazioni
Elevazione 3.000 m
Meteo
Offerto da Foreca
sabato 11 luglio
24°C
10°C
44 %
Ulteriori consigli sul meteo
Velocità max vento: 9,0 km/h
Più visitato durante
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La vetta del Bric Ghinivert si trova in una regione modellata da una significativa erosione glaciale, che ha dato origine a un paesaggio distintivo. Il versante della Val Troncea presenta dolci pendii erbosi e boschi, in netto contrasto con le aspre pareti rocciose del versante opposto. Studi geologici suggeriscono che il giacimento di rame Beth-Ghinivert, trovato vicino alla vetta, abbia un'origine sedimentario-esalativa, formatosi sul fondo dell'antico Oceano Piemontese.
Sì, l'area intorno al Bric Ghinivert è ricca di storia, in particolare per via dei resti di antiche miniere di rame, note come miniere Beth, e di un villaggio di minatori associato. Queste miniere furono attive tra il 1863 e il 1910. I visitatori possono ancora osservare resti come gallerie, fondamenta di baracche di minatori e parti del vecchio sistema di trasporto. Pannelli informativi forniti dal Parco Naturale offrono approfondimenti su questo toccante passato.
Il Parco Naturale Val Troncea, spesso chiamato la 'valle dei fiori', ospita una vasta gamma di fauna alpina. Gli escursionisti potrebbero avvistare camosci, stambecchi reintrodotti, caprioli, cervi, cinghiali e marmotte. L'area è anche la casa di impressionanti uccelli rapaci come aquile reali, gipeti, gufi reali e galli cedroni.
Oltre alle ampie viste panoramiche dalla vetta, gli escursionisti possono scoprire i pittoreschi Laghetti del Beth vicino al Colle del Beth. Questi piccoli laghi aggiungono un altro elemento scenografico al paesaggio d'alta quota.
I percorsi per la vetta del Bric Ghinivert sono generalmente considerati adatti a escursionisti esperti. Il terreno comporta alcune arrampicate piuttosto che abilità alpinistiche tecniche. Il versante occidentale, all'interno della Val Troncea, presenta dolci pendii erbosi e boschi, mentre il versante orientale è caratterizzato da aspre pareti rocciose. La vetta stessa si trova a 3.037 metri (9.964 piedi) sul livello del mare, richiedendo una significativa salita.
Anche se il periodo migliore per l'escursione al Bric Ghinivert è generalmente durante i mesi più caldi, quando i sentieri sono sgombri dalla neve, l'escursionismo invernale è possibile per individui esperti e ben equipaggiati. Tuttavia, le condizioni invernali presentano sfide significative, tra cui neve alta, ghiaccio e rischio di valanghe. Attrezzatura specializzata e conoscenza della sicurezza alpina invernale sono essenziali. È fondamentale controllare le previsioni meteorologiche attuali e le condizioni della neve prima di tentare una salita invernale.
La salita diretta alla vetta del Bric Ghinivert è classificata per escursionisti esperti e comporta arrampicate, rendendola meno adatta ai bambini piccoli. Tuttavia, il più ampio Parco Naturale Val Troncea offre numerosi sentieri di varia difficoltà. Le famiglie potrebbero trovare opzioni più adatte e meno faticose all'interno delle quote più basse del parco, permettendo loro di godere dell'ambiente alpino senza le sfide estreme della salita alla vetta. È consigliabile ricercare percorsi specifici all'interno del parco per alternative adatte alle famiglie.
Per escursioni più lunghe, rifugi di montagna come il Rifugio Troncea e bivacchi o ripari al Colle del Beth offrono comodi punti di sosta più vicini ai sentieri. Per opzioni di alloggio e ristorazione più ampie, i vicini comuni di Pragelato e Massello offrono varie scelte, tra cui caffè, pub e hotel, per i visitatori che esplorano la regione.
Sebbene le normative specifiche possano variare all'interno dei parchi naturali, generalmente i cani sono ammessi sui sentieri nel Parco Naturale Val Troncea, che comprende il versante occidentale del Bric Ghinivert. Tuttavia, dovrebbero essere tenuti al guinzaglio per proteggere la fauna selvatica e garantire la sicurezza degli altri escursionisti. Dato il terreno impegnativo e la possibilità di arrampicate nell'avvicinamento alla vetta, i proprietari dovrebbero valutare se il percorso è appropriato per la forma fisica e l'agilità del loro cane.
La durata dell'escursione alla vetta del Bric Ghinivert può variare in modo significativo a seconda del punto di partenza, del percorso specifico intrapreso e del livello di forma fisica dell'escursionista. Dato che si tratta di una salita impegnativa adatta a escursionisti esperti, è tipicamente necessaria una giornata intera per il viaggio di andata e ritorno. Gli escursionisti dovrebbero pianificare diverse ore di attività faticosa, spesso iniziando presto per avere tempo sufficiente per la salita, la discesa e per godersi le viste dalla vetta.