Highlight • Rifugio
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Il Rifugio Chiggiato, ufficialmente noto come Rifugio Alpino Dino e Giovanni Chiggiato, è uno storico rifugio alpino situato a 1.911 metri di altitudine nello splendido gruppo montuoso delle Marmarole. Situato in provincia di Belluno, nelle Dolomiti italiane, vicino a Calalzo di Cadore, questo rifugio offre una base strategica per esplorare le Dolomiti Cadorine. Si erge sul bordo meridionale del massiccio delle Marmarole, offrendo ampie vedute di cime iconiche come l'Antelao e il Sorapis, oltre alla valle con il Lago di Cadore.
I visitatori elogiano costantemente le mozzafiato viste panoramiche a 360 gradi dal Rifugio Chiggiato, che spaziano sulle Marmarole, sul Monte Antelao e sulla Val d'Oten. Oltre allo spettacolare scenario, viene spesso evidenziata la calda ospitalità degli attuali gestori, Sara e Silvio, insieme al loro amichevole Labrador Bosco. L'eccellente qualità e quantità del cibo servito rendono inoltre lo sforzo di raggiungere questo autentico rifugio alpino un'esperienza che vale la pena per molti.
Raggiungere il Rifugio Chiggiato comporta tipicamente un'escursione impegnativa con un dislivello di 800-1000 metri, a seconda del percorso scelto. Gli escursionisti dovrebbero essere preparati a terreni vari e assicurarsi di indossare calzature e abbigliamento adeguati. Il rifugio stesso, caratterizzato dalla sua architettura tradizionale in pietra e dalle distintive persiane bianche e blu, offre 20 posti letto in dormitori puliti, insieme a servizi come Wi-Fi, acqua calda ed elettricità. Un bivacco separato fornisce un accesso aggiuntivo in inverno.
Il periodo migliore per visitare il Rifugio Chiggiato è generalmente da metà giugno a fine settembre, quando il rifugio è completamente aperto. Spesso accoglie visitatori nei fine settimana durante il resto dell'anno, tempo permettendo. Questa parte meno affollata delle Dolomiti è ideale per escursionisti e trekker che cercano un'autentica esperienza alpina, fungendo da eccellente base per esplorare il massiccio delle Marmarole e collegarsi ad altri rifugi lungo l'Alta Via delle Dolomiti n. 5.
La storia del Rifugio Chiggiato è ricca quanto i suoi dintorni; costruito nel 1926 dalla sezione CAI di Venezia, la sua costruzione fu notoriamente aiutata dalle donne locali di Calalzo che trasportarono materiali su per la montagna. Dedicato a Giovanni e Dino Chiggiato, rispettivamente ex presidente del CAI e sciatore olimpionico, il rifugio incarna un profondo legame con la tradizione alpina. Gli ospiti spesso commentano l'atmosfera autentica e il senso di realizzazione nel raggiungere questo luogo storico.
Sia che tu stia cercando percorsi impegnativi o semplicemente desideri goderti le splendide caratteristiche naturali e i punti panoramici, l'area intorno al Rifugio Chiggiato offre una varietà di sentieri per escursionisti e scalatori. Per scoprire le migliori escursioni vicino al Rifugio Chiggiato e pianificare la tua visita, esplora i numerosi percorsi disponibili su komoot, che si adattano a diversi livelli di abilità e offrono diverse prospettive di questo magnifico paesaggio dolomitico.
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Sebbene la ricerca non specifichi le esatte posizioni dei parcheggi, la maggior parte dei sentieri per il Rifugio Chiggiato parte dal fondovalle, spesso vicino a Calalzo di Cadore. È consigliabile verificare le informazioni locali per le aree di parcheggio designate all'inizio dei sentieri. Esistono opzioni di trasporto pubblico per Calalzo di Cadore, ma raggiungere l'inizio dei sentieri da lì potrebbe richiedere un autobus locale o un servizio taxi, poiché il rifugio è accessibile solo a piedi.
L'escursione al Rifugio Chiggiato è generalmente considerata impegnativa, con un dislivello di 800-1000 metri. Sebbene non esista un percorso specifico per 'principianti', gli escursionisti con una buona condizione fisica e una certa esperienza nel trekking in montagna possono affrontarlo. Non è tipicamente raccomandato per i principianti assoluti a causa della significativa salita e del terreno vario. Scegli sempre un percorso che corrisponda al tuo livello di forma fisica e alla tua esperienza.
Sì, il Rifugio Chiggiato è noto per essere accessibile alle famiglie con bambini. I gestori hanno anche un amichevole Labrador di nome Bosco, suggerendo un ambiente accogliente per gli animali domestici. Tuttavia, data la natura impegnativa dell'escursione, le famiglie dovrebbero valutare l'esperienza e la resistenza dei loro figli. I cani sono generalmente benvenuti nei rifugi italiani, ma è sempre meglio tenerli al guinzaglio e assicurarsi che siano ben educati, specialmente all'interno del rifugio.
Il Rifugio Chiggiato è tipicamente aperto da metà giugno a fine settembre. Al di fuori di questa stagione principale, spesso apre nei fine settimana, tempo permettendo. Per l'accesso invernale, c'è un bivacco separato, il bivacco Rodolfo Contin, che offre 8 posti letto aggiuntivi e funge da locale invernale. Si raccomanda sempre di controllare il sito web ufficiale o di contattare direttamente il rifugio per gli orari di apertura e le condizioni più aggiornate, specialmente al di fuori della stagione estiva.
I visitatori lodano costantemente l'eccellente qualità e quantità della cucina al Rifugio Chiggiato, che offre deliziosi piatti locali. Per l'alloggio, il rifugio principale offre 20 posti letto in dormitori puliti e spaziosi con bagni. Sono disponibili servizi come Wi-Fi, acqua calda ed elettricità. Per l'inverno, un bivacco aggiuntivo offre 8 posti letto.
L'escursione al Rifugio Chiggiato comporta un significativo dislivello di 800-1000 metri. A seconda del percorso scelto, del tuo livello di forma fisica e del numero di pause, la salita può richiedere in genere da 3 a 5 ore. È importante considerare il tempo per godersi il panorama e per il viaggio di ritorno.
Il Rifugio Chiggiato è un'ottima base per esplorare il massiccio delle Marmarole. È una tappa strategica sull'Alta Via delle Dolomiti n. 5, offrendo collegamenti con altri rifugi e percorsi impegnativi per gli escursionisti più avventurosi. L'area offre vari sentieri per escursionisti e alpinisti, consentendo diverse prospettive del magnifico paesaggio dolomitico.
Data la natura impegnativa dell'escursione e l'ambiente alpino, l'attrezzatura adeguata è fondamentale. Dovresti indossare scarponi da trekking robusti con un buon supporto per la caviglia, abbigliamento a strati adatto a condizioni meteorologiche variabili (anche in estate) e portare indumenti antipioggia. Gli elementi essenziali includono uno zaino con acqua, snack, una mappa, bussola o GPS, un kit di pronto soccorso e protezione solare. I bastoncini da trekking possono anche essere molto utili per la salita e la discesa.
Il rifugio stesso è un punto panoramico importante, offrendo mozzafiato viste panoramiche a 360 gradi. Dal Rifugio Chiggiato, puoi vedere cime iconiche come il Monte Antelao (il 'Re delle Dolomiti'), il Sorapis, il gruppo delle Marmarole, gli Spalti di Toro e la valle con il Lago di Cadore. La posizione sul Monte Pianezze (Col Negro) a 1.911 metri garantisce panorami mozzafiato in ogni direzione.
Il Rifugio Chiggiato, costruito nel 1926, ha una ricca storia. Fu costruito dalla sezione CAI (Club Alpino Italiano) di Venezia, con significativi contributi finanziari dalla famiglia Chiggiato. È dedicato a Giovanni Chiggiato, ex presidente del CAI Venezia e deputato, e a suo figlio Dino Chiggiato, sciatore olimpionico e alpinista. In particolare, le donne locali di Calalzo portarono notoriamente i materiali da costruzione sulla montagna sulle loro spalle, evidenziando lo sforzo della comunità nella sua creazione.