4.6
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221
자전거 타는 사람
33
라이딩
그래블 바이크를 타고 피덴차 주변을 달리면 포 강 유역의 평지에서 아펜니노 산맥의 완만한 구릉지대로 이어지는 다양한 지형을 경험할 수 있습니다. 이 지역은 강변길, 숲으로 덮인 산, 시골길이 혼합된 특징을 가지고 있습니다. 이러한 다양한 지형은 역사적인 비아 프랑치게나(Via Francigena) 구간과 스티로네 강 공원(Stirone River Park) 내의 길을 포함하여 다양한 기술 수준에 적합한 여러 코스를 제공합니다.
마지막 업데이트: 4월 6, 2026
4.0
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29
자전거 타는 사람
53.8km
03:39
570m
570m
어려운 자갈길 타기. 우수한 체력 필요. 대부분 포장된 지면. 실력과 관계없이 누구나 갈 수 있음.
5.0
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자전거 타는 사람
136km
09:06
1,920m
1,920m
어려운 자갈길 타기. 우수한 체력 필요. 투어 중 자전거를 끌고 가야 하는 구간이 있을 수 있음.
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5.0
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23
자전거 타는 사람
44.8km
02:59
350m
350m
어려운 자갈길 타기. 좋은 체력 필요. 투어 중 자전거를 끌고 가야 하는 구간이 있을 수 있음.
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자전거 타는 사람
70.8km
04:27
630m
630m
어려운 자갈길 타기. 우수한 체력 필요. 투어 중 자전거를 끌고 가야 하는 구간이 있을 수 있음.
4.0
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자전거 타는 사람
30.1km
02:04
390m
390m
보통 자갈길 타기. 좋은 체력 필요. 대부분 포장된 지면. 실력과 관계없이 누구나 갈 수 있음.
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La corte di Giarola è una corte rurale medievale dotata di chiesa interna, situata nell'omonima località presso Pontescodogna, frazione di Collecchio, in provincia di Parma; costituisce la sede dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, del museo del pomodoro, del museo della pasta, del Teatro alla Corte, del centro visite "Sotto il segno dell'acqua", di due sale convegni e di un ristorante.[1][2] È il punto di partenza per semplici camminate nel Parco del Taro. STORIA: La corte fu costruita originariamente tra l'VIII e il IX secolo per volere della casata di Ingo, nobile franco; l'edificio nacque quale presidio fortificato a controllo del vicino guado di un ramo della via Francigena attraverso il fiume Taro; a causa della sua prossimità al corso d'acqua, la località era conosciuta col nome di Glarola, forse di origine latina, in riferimento alla grande quantità di ghiaia depositata sulle sponde. La più antica testimonianza della sua esistenza risale al 1034, quando Glariola fu citata in un rogito di compravendita di terreni da parte di Alberto Prete a Giovanni di Viarolo. I discendenti di Ingo, feudatari della zona,nel 1045 donarono il castrum con la sua cappella romanica alla badessa Imila del monastero di San Paolo di Parma. L'anno seguente il vescovo Cadalo cedette alcune terre in castro clariolae alle monache. Nei decenni seguenti le religiose trasformarono la struttura in una corte agricola indipendente,[4][5] protetta da mura e dotata di abitazioni, stalle, caseificio e mulino alimentato dalle acque del canale Naviglio; le boscose e paludose terre circostanti furono bonificate e coltivate. Nel 1187 il papa Gregorio VIII emanò una bolla confermando alla badessa di San Paolo i diritti sull'Ecclesiam Sancti Nicomedi de Glarola, oltre a numerose altre del Parmense. A difesa dell'edificio e del guado il vescovo di Parma fece inoltre erigere una torre difensiva, che si aggiunse ai vicini castelli di Collecchio, Segalara, Madregolo e Carona. Nel 1308 i Rossi e i Lupi, dopo la loro cacciata da Parma, presero possesso della struttura fortificata di Giarola, che pochi mesi dopo fu contrattaccata dalle truppe di Giberto III da Correggio e distrutta al termine di un aspro combattimento; sopravvissero solo la corte agricola e la cappella. Nel 1440 ogni residua struttura fortificata fu completamente demolita o trasformata in abitazioni. Nel 1451 la corte ospitò durante il suo viaggio il duca di Milano Francesco Sforza,mentre nel 1495 vi si accamparono, in vista della battaglia di Fornovo, le truppe di Ludovico il Moro. Secondo il Catasto farnesiano del 1562, la corte, dipendente dalla magistratura di Parma e abitata da 110 persone, gestiva un territorio di 1140 biolche parmigiane, corrispondenti a circa 342 ettari, appartenenti in gran parte al monastero di San Paolo; le coltivazioni si estendevano in particolare nella pianura occidentale, in quanto all'epoca il fiume Taro scorreva molto più a ovest. Nel 1760 la chiesa romanica fu modificata in stile neoclassico. Dopo la conquista napoleonica del ducato di Parma e Piacenza, la corte rimase per alcuni anni soggetta direttamente al Comune (o mairie) di Parma, ma nel 1806 fu aggregata a quello di Collecchio. In seguito alla soppressione degli ordini religiosi che colpì anche le benedettine del monastero di San Paolo, nel 1811 la tenuta fu confiscata dal governo francese e affittata a imprenditori agricoli, primi tra tutti i conti Camillo e Alessandro Zileri. Gli abitanti della struttura raggiunsero la quota di 312 nel 1855, per calare un po' alla volta nei decenni seguenti. Le terre furono lottizzate e alienate a privati, mentre la corte fu acquistata alla fine del XIX secolo dalla famiglia Montagna, che dedicò parte dei terreni circostanti alla coltivazione di pomodori e costruì in adiacenza una fabbrica di conserva e un moderno caseificio con annesso allevamento di suini, affittati a conduttori esterni. Durante la seconda guerra mondiale, il 17 aprile 1945 la corte fu colpita dai bombardamenti alleati, che causarono la morte di nove persone[14] e il parziale crollo della chiesa di San Nicomede, di cui rimasero in piedi soltanto alcune porzioni delle murature esterne; il luogo di culto fu ricostruito nel 1950 nelle originarie forme romaniche. La fabbrica conserviera fu alienata nel 1957 all'imprenditore Ercole Azzali; pochi anni dopo fu però chiusa, mentre il caseificio sopravvisse ancora per qualche tempo. Dopo la cessazione dell'attività, il degrado aumentò, finché nel 1998 la corte e le strutture annesse furono acquistate dall'Ente Parco Fluviale Regionale del Taro, poi Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, che ne avviò i lavori di ristrutturazione, adibendo parte dell'edificio a propria sede; nell'ala est furono inoltre ricavati un percorso espositivo e una sala auditorium. Nel 2005 fu recuperata la casa colonica esterna, destinata a Laboratorio storico. Nel 2006, su finanziamento della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Collecchio e della Fondazione Cariparma, l'ala sud, originariamente adibita a legnaia e deposito, fu trasformata in sala teatrale; il Teatro alla Corte fu inaugurato nel settembre del 2007; nello stesso anno furono avviati i lavori di sistemazione dell'ala ovest, ove all'interno delle antiche stalle trovò spazio nel 2010 il Museo del pomodoro. Nel 2013 il cantiere dell'ala ovest fu completato recuperando anche l'antico pastificio e il mulino; l'anno seguente gli ambienti divennero la sede del Museo della pasta. Nel 2014 fu inoltre ricostruito il tetto della chiesa di San Nicomede,sede parrocchiale a servizio della frazione di Pontescodogna. Nel 2019 fu ristrutturato l'antico caseificio posto nell'ala nord ovest, al cui interno nel novembre dello stesso anno fu inaugurato l'Agrilab Giarola, un laboratorio di cucina per promuovere la biodiversità agroalimentare, i prodotti del territorio e la loro stagionalità. FONTE ed altre b notizie: https://it.wikipedia.org/wiki/Corte_di_Giarola
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Originally built between the 10th and 11th centuries, the castle was rebuilt in 1153 and expanded several times in the following centuries. With the exception of a few brief periods in the 12th and 14th centuries, the Pallavicino marquises maintained it almost uninterruptedly until their extinction in 1756. Assigned to the Sermattei family, the manor was purchased a few years later by the Landi cousins. Sold in 1882 to the Corazza family, the manor was renovated and transformed into an elegant stately home, rich in frescoes and stucco decorations. Since the early 21st century, the building, along with the surrounding village, has been used as a scattered hotel, with an adjoining farm. SOURCE: https://it.wikipedia.org/wiki/Tabiano_Castello
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Here you will find the B&B La Sarmassa farmhouse where you can enjoy a wonderful view of the surrounding valleys and hills.
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A short detour to visit the town center (and perhaps stop at a bar for a snack)
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Hilly tour between Salsomaggiore Terme, Tabiano Bagni, Bargone, and Fidenza
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Wonderful abbey - a former Cistercian monastery - A dove dropped pieces of wood, thus determining the size of the abbey. Hence the name Colomba = dove
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피덴차는 30개 이상의 그래블 바이크 코스를 제공합니다. 쉬운 강변길부터 아펜니노 산기슭의 더 도전적인 오르막길까지 다양합니다.
많은 코스가 도전적이지만, 몇 가지 쉬운 옵션도 있습니다. 스트로네 강 공원(Stirone River Park)에는 모든 기술 수준의 라이더와 가족에게 적합한 전용 자전거 도로가 있어 강둑을 따라 파노라마 라이딩을 즐길 수 있습니다. 적당한 도전을 원하시면, 약 30km 길이의 살소마조레 테르메 출발 타비아노 성 – 타비아노 성 뷰 루프를 고려해 보세요.
피덴차 주변의 지형은 매우 다양하며, 포 강 유역의 평지에서 구불구불한 아펜니노 산기슭으로 이어집니다. 광활한 강변길, 높이 차이가 거의 없는 역사적인 비아 프랑치게나(Via Francigena) 구간, 그리고 포도밭과 시골길을 통과하는 도전적인 오르막길을 만나게 될 것입니다. 많은 코스에는 '스트라데 비앙케'(strade bianche, 비포장 도로)와 잘 관리된 흙길이 포함되어 있습니다.
네, 더 긴 도전을 원하는 경험 많은 라이더를 위해, 피덴차 출발 부세토 – 비골레노 뷰 루프는 135.9km 길이의 까다로운 코스로, 넓은 지역을 탐험하며 탁 트인 전망과 상당한 고도 상승을 제공합니다.
이 지역은 자연의 아름다움이 풍부합니다. 스트로네 강 공원(Stirone River Park)에서는 다양한 동식물과 화석까지 볼 수 있습니다. 파노라마 전망을 위해서는 피에트라 코르바(Pietra Corva)와 같은 장소를 찾아보세요. 많은 코스는 특히 파르마 언덕으로 향하는 길에서 그림 같은 시골 풍경과 포도밭을 지나갑니다.
물론입니다. 피덴차 주변의 많은 그래블 코스는 루프 형태로 설계되어 같은 장소에서 시작하고 끝낼 수 있습니다. 예로는 펠레가라 출발 비야 카시노 데이 보스키 – 보스키 디 카레가 루프와 카스텔구엘포 출발 살소마조레 온천 – 파르마 근처 언덕 뷰 루프가 있습니다.
피덴차는 역사적으로 풍부한 지역에 위치해 있습니다. 여러 유명한 성과 역사 유적지를 지나거나 가까이 자전거를 탈 수 있습니다. 주요 명소로는 타비아노 성(Tabiano Castle), 비골레노 성채(Keep of Vigoleno), 그리고 폰타넬라토의 로카 산비탈레(Rocca Sanvitale di Fontanellato)가 있습니다. 비아 프랑치게나(Via Francigena)는 또한 풍경을 통한 문화적, 역사적 여정을 제공합니다.
이 지역은 코무트 커뮤니티에서 평균 4.6점의 높은 평가를 받고 있습니다. 리뷰어들은 강변길부터 구불구불한 언덕까지 다양한 풍경과 비아 프랑치게나와 같은 코스를 따라 발견되는 문화 유산과의 조화를 자주 칭찬합니다.
에밀리아-로마냐의 다양한 지형 덕분에 피덴차는 여러 계절에 그래블 바이크를 타기에 적합합니다. 봄과 가을은 일반적으로 쾌적한 온도와 생기 넘치는 풍경을 제공합니다. 겨울철 날씨는 다양할 수 있지만, 많은 비포장 도로는 여전히 주행 가능하며, 특히 강 근처의 침식 가능성 때문에 특정 구간에서는 주의가 필요합니다.
네, 카스텔구엘포 출발 살소마조레 온천 – 파르마 근처 언덕 뷰 루프는 유명한 살소마조레 온천을 지나는 70.7km 길이의 코스로, 라이딩과 웰니스 경험을 결합할 기회를 제공합니다.
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