4.4
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401
ライダー
26
ライド
Gravel biking around Sorbolo Mezzani offers extensive no traffic gravel bike trails across flat plains and riverine landscapes in the Bassa Emiliana region. The area is characterized by its unique blend of unspoiled nature, including the Parma Morta Nature Reserve, and agricultural heartland. Riders can explore a network of authentic white roads and panoramic dirt sections, specifically designed to avoid monotonous asphalt. This terrain provides a mix of flat gravel and some single-track sections, particularly along the Po River and…
最終更新日: 4月 1, 2026
4.4
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69
ライダー
55.4km
03:32
500m
500m
難しいグラベルライド. 標準以上のフィットネスレベルが必要です。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
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39
ライダー
51.1km
02:46
60m
60m
中程度のグラベルライド. ある程度のフィットネスレベルが必要です。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
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6
ライダー
71.3km
04:40
830m
830m
難しいグラベルライド. 標準以上のフィットネスレベルが必要です。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
5.0
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12
ライダー
33.4km
01:48
40m
40m
初級者向けグラベルライド. あらゆるフィットネスレベルに適しています。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
10
ライダー
73.3km
04:28
680m
680m
難しいグラベルライド. 標準以上のフィットネスレベルが必要です。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
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Beautiful panoramic point, worth a stop.
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closed oratory, can be visited on some occasions
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La corte di Giarola è una corte rurale medievale dotata di chiesa interna, situata nell'omonima località presso Pontescodogna, frazione di Collecchio, in provincia di Parma; costituisce la sede dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, del museo del pomodoro, del museo della pasta, del Teatro alla Corte, del centro visite "Sotto il segno dell'acqua", di due sale convegni e di un ristorante.[1][2] È il punto di partenza per semplici camminate nel Parco del Taro. STORIA: La corte fu costruita originariamente tra l'VIII e il IX secolo per volere della casata di Ingo, nobile franco; l'edificio nacque quale presidio fortificato a controllo del vicino guado di un ramo della via Francigena attraverso il fiume Taro; a causa della sua prossimità al corso d'acqua, la località era conosciuta col nome di Glarola, forse di origine latina, in riferimento alla grande quantità di ghiaia depositata sulle sponde. La più antica testimonianza della sua esistenza risale al 1034, quando Glariola fu citata in un rogito di compravendita di terreni da parte di Alberto Prete a Giovanni di Viarolo. I discendenti di Ingo, feudatari della zona,nel 1045 donarono il castrum con la sua cappella romanica alla badessa Imila del monastero di San Paolo di Parma. L'anno seguente il vescovo Cadalo cedette alcune terre in castro clariolae alle monache. Nei decenni seguenti le religiose trasformarono la struttura in una corte agricola indipendente,[4][5] protetta da mura e dotata di abitazioni, stalle, caseificio e mulino alimentato dalle acque del canale Naviglio; le boscose e paludose terre circostanti furono bonificate e coltivate. Nel 1187 il papa Gregorio VIII emanò una bolla confermando alla badessa di San Paolo i diritti sull'Ecclesiam Sancti Nicomedi de Glarola, oltre a numerose altre del Parmense. A difesa dell'edificio e del guado il vescovo di Parma fece inoltre erigere una torre difensiva, che si aggiunse ai vicini castelli di Collecchio, Segalara, Madregolo e Carona. Nel 1308 i Rossi e i Lupi, dopo la loro cacciata da Parma, presero possesso della struttura fortificata di Giarola, che pochi mesi dopo fu contrattaccata dalle truppe di Giberto III da Correggio e distrutta al termine di un aspro combattimento; sopravvissero solo la corte agricola e la cappella. Nel 1440 ogni residua struttura fortificata fu completamente demolita o trasformata in abitazioni. Nel 1451 la corte ospitò durante il suo viaggio il duca di Milano Francesco Sforza,mentre nel 1495 vi si accamparono, in vista della battaglia di Fornovo, le truppe di Ludovico il Moro. Secondo il Catasto farnesiano del 1562, la corte, dipendente dalla magistratura di Parma e abitata da 110 persone, gestiva un territorio di 1140 biolche parmigiane, corrispondenti a circa 342 ettari, appartenenti in gran parte al monastero di San Paolo; le coltivazioni si estendevano in particolare nella pianura occidentale, in quanto all'epoca il fiume Taro scorreva molto più a ovest. Nel 1760 la chiesa romanica fu modificata in stile neoclassico. Dopo la conquista napoleonica del ducato di Parma e Piacenza, la corte rimase per alcuni anni soggetta direttamente al Comune (o mairie) di Parma, ma nel 1806 fu aggregata a quello di Collecchio. In seguito alla soppressione degli ordini religiosi che colpì anche le benedettine del monastero di San Paolo, nel 1811 la tenuta fu confiscata dal governo francese e affittata a imprenditori agricoli, primi tra tutti i conti Camillo e Alessandro Zileri. Gli abitanti della struttura raggiunsero la quota di 312 nel 1855, per calare un po' alla volta nei decenni seguenti. Le terre furono lottizzate e alienate a privati, mentre la corte fu acquistata alla fine del XIX secolo dalla famiglia Montagna, che dedicò parte dei terreni circostanti alla coltivazione di pomodori e costruì in adiacenza una fabbrica di conserva e un moderno caseificio con annesso allevamento di suini, affittati a conduttori esterni. Durante la seconda guerra mondiale, il 17 aprile 1945 la corte fu colpita dai bombardamenti alleati, che causarono la morte di nove persone[14] e il parziale crollo della chiesa di San Nicomede, di cui rimasero in piedi soltanto alcune porzioni delle murature esterne; il luogo di culto fu ricostruito nel 1950 nelle originarie forme romaniche. La fabbrica conserviera fu alienata nel 1957 all'imprenditore Ercole Azzali; pochi anni dopo fu però chiusa, mentre il caseificio sopravvisse ancora per qualche tempo. Dopo la cessazione dell'attività, il degrado aumentò, finché nel 1998 la corte e le strutture annesse furono acquistate dall'Ente Parco Fluviale Regionale del Taro, poi Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, che ne avviò i lavori di ristrutturazione, adibendo parte dell'edificio a propria sede; nell'ala est furono inoltre ricavati un percorso espositivo e una sala auditorium. Nel 2005 fu recuperata la casa colonica esterna, destinata a Laboratorio storico. Nel 2006, su finanziamento della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Collecchio e della Fondazione Cariparma, l'ala sud, originariamente adibita a legnaia e deposito, fu trasformata in sala teatrale; il Teatro alla Corte fu inaugurato nel settembre del 2007; nello stesso anno furono avviati i lavori di sistemazione dell'ala ovest, ove all'interno delle antiche stalle trovò spazio nel 2010 il Museo del pomodoro. Nel 2013 il cantiere dell'ala ovest fu completato recuperando anche l'antico pastificio e il mulino; l'anno seguente gli ambienti divennero la sede del Museo della pasta. Nel 2014 fu inoltre ricostruito il tetto della chiesa di San Nicomede,sede parrocchiale a servizio della frazione di Pontescodogna. Nel 2019 fu ristrutturato l'antico caseificio posto nell'ala nord ovest, al cui interno nel novembre dello stesso anno fu inaugurato l'Agrilab Giarola, un laboratorio di cucina per promuovere la biodiversità agroalimentare, i prodotti del territorio e la loro stagionalità. FONTE ed altre b notizie: https://it.wikipedia.org/wiki/Corte_di_Giarola
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Spectacular Royal Palace, highly appreciated also for its use, which enhances the area.
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A short detour to visit the town center (and perhaps stop at a bar for a snack)
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The Church of San Pietro Apostolo is a Catholic place of worship with neoclassical architecture, located at Strada Chiesa di Baganzola 15 in Baganzola, a hamlet of Parma, in the province and diocese of Parma. It is the seat of a parish within the pastoral area of the city. HISTORY: The original place of worship serving the village of Baganzola was built in the Middle Ages, but in 1180 it was destroyed, along with the village, by the fury of the waters of the nearby Parma River during a disastrous flood. The temple was completely rebuilt in Romanesque style on a single-nave plan, without an apse, developed on an unusual north-south orientation. In 1230, the Chapel of St. Petri de Bazanzola was mentioned in the Capitulum seu Rotulus Decimarum of the Diocese of Parma among the dependencies of the parish of Castelnovo. In the first half of the 15th century, as a result of the increase in the village's population, the medieval place of worship was profoundly modified, rotating the nave's orientation 90° and enlarging the entire structure. In 1564, the church was elevated to an independent parish and in 1685 it was elevated to the rank of honorary archpriest. In 1881, the place of worship underwent restoration work. In 1911, the church was partially renovated based on a design by engineer Massimo Maffei, with the construction of the apse, two chapels on the right and one on the left, adjacent to the façade, and the raising of the 13th-century neo-Romanesque bell tower. In 1933, the building was completely restored, including the removal of the tombstones inside and outside. Between 1966 and 1971, the side altars were removed and the old masonry high altar was replaced with a wooden altar. Between 1994 and 1998, the church was renovated again, with the floors redone, the plumbing installed, and the apse decorated. SOURCE and further information: https://it.m.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Pietro_Apostolo_(Parma,_Baganzola)
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ソロルボ・メッツァーニ地域は、バッサ・エミリアーナ地方の一部であり、平坦な平野と河岸の景観が特徴です。単調なアスファルトを避けるために特別に設計された、本格的な未舗装路(ホワイトロード)とパノラマのダート区間の広範なネットワークが見つかるでしょう。ルートはしばしばポー川沿いのような河岸に沿って進み、農業地帯の中心部を横断します。全体的に平坦ですが、パルマ県全体で見ると一部のルートには緩やかな上り坂が含まれることもありますが、ソロルボ・メッツァーニのすぐ周辺地域は、アクセスしやすく低標高のグラベルで知られています。
もちろんです!ハイライトは、古代の河床を保護するユニークな湿地帯で、多様な植物相と野鳥が豊富なパルマ・モルタ自然保護区です。ポー川沿いのサイクリングは絵のように美しい景色を提供し、コエンツォのトリオーネのような歴史的建造物に出会うかもしれません。この地域には、フォンタニリ・ディ・コルテ・ヴァッレ・レ自然保護区のような他の自然記念物もあります。
ソロルボ・メッツァーニの平坦な平野と河岸の景観は、年間を通じてグラベルバイクに適しています。春と秋は、この地域の自然の美しさと農業ルートを探索するのに最も快適な気温を提供します。夏は暑くなることがありますが、早朝や夕方でも楽しめます。冬のライディングも可能で、特に手入れの行き届いたグラベルパスでは、涼しい気温や雨の後のぬかるんだセクションに備える必要がありますが、楽しむことができます。
はい、ソロルボ・メッツァーニ周辺の一般的に平坦な地形は、家族連れや初心者にとって最適です。パルマ・モルタ自然保護区内やポー川沿いの多くのルートは、簡単で交通量の少ない路面を提供しています。ソロルボ・メッツァーニを通るフードバレーバイクパスにも、子供連れやグラベルバイク初心者向けのゆったりとしたライドに最適な、簡単なグラベルセクションが含まれています。
多くの自然エリアや田舎のグラベルパスは、犬を連れてのサイクリングに適していますが、特に野生生物が豊富なパルマ・モルタ自然保護区のような自然保護区では、犬がおとなしく、リードにつながれていることを条件とします。常にペットのための水を携帯し、保護区域内の動物に関する地域の規制を尊重してください。
ルートの長さと難易度は様々です。ソロルボ・メッツァーニのすぐ周辺地域には平坦で簡単なライドが多くありますが、パルマ県全体に広がる一部の長距離ルートは50kmを超え、標高差のある中程度から難易度の高いセクションが含まれることがあります。例えば、カレッガの森のブドウ畑 – パルマからのボスキ・ディ・カレッガの森のロードループは55kmを超える長くて難しいライドですが、ポンテ・ディ・レニョ – パルマからのレッジャ・ディ・コロールノループのような他のルートは、51kmにわたる中程度の挑戦を提供します。
駐車場は一般的に、トレイルヘッド周辺の町や村にあります。パルマ・モルタ自然保護区にアクセスするルートの場合、保護区の入り口近くに指定された駐車場があります。メッツァーニでは、ポー川沿いのルートを探索するために、観光河港も便利な駐車場を提供しています。常に公式の駐車標識を探し、地域の規制を尊重してください。
はい、この地域のグラベルバイク用トレイルの多くはループとして設計されており、同じ場所からスタートして終了することができます。例としては、カレッガの森のブドウ畑 – パルマからのボスキ・ディ・カレッガの森のロードループや、ヴァル・バガンツァ橋 – パルマからのバガンツァ自転車道ループがあります。これらの円形ルートは日帰り旅行に最適で、シャトルサービスなしで多様な景色を楽しめます。
komootコミュニティは、ソロルボ・メッツァーニ周辺のグラベルバイク体験を高く評価しており、平均スコアは4.4つ星です。ライダーはしばしば、交通量の少ないルートの静けさ、パルマ・モルタ自然保護区のようなエリアのユニークな自然の美しさ、そしてバッサ・エミリアーナの景観の本格的な田園風景を称賛しています。手入れの行き届いたグラベルパスとポー川の土手を探検する機会は、しばしば楽しい側面として強調されています。
多くのルートが田園地帯や自然エリアを通過しますが、ソロルボ、メッツァーニ、コエンツォのような村や町では、途中で休憩できる場所が見つかります。特にフードバレーバイクパスは、地域の食文化遺産とサイクリストを結びつけるように設計されているため、地元のトラットリアやカフェに目を光らせておくのは良い考えです。長距離を走る場合は、十分な水と軽食を持参することをお勧めします。
ソロルボ・メッツァーニは、主にパルマのような大都市と結ぶバスなどの地域の公共交通機関でアクセス可能です。公共交通機関で各トレイルヘッドに直接アクセスできるとは限りませんが、主要な町に到着してからルートの出発点までサイクリングすることができます。事前に地元のバスの時刻表とルートを確認することをお勧めします。
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