4.2
(57)
766
ライダー
61
ライド
Collecchio周辺のグラベルサイクリングは、パルマの南西に位置する起伏のある丘陵地帯と広大な平野の間に広がる多様な地形を提供します。この地域は、タロ川地域公園やカレガ森林地域公園を通るルートを含む、変化に富んだ景観が特徴です。舗装路、未舗装路、グラベル道、森林地帯など、様々な路面が予想されます。この地形は、様々なスキルレベルに適したダイナミックなライディング体験をもたらします。
最終更新日: 4月 1, 2026
4.0
(3)
29
ライダー
53.8km
03:39
570m
570m
難しいグラベルライド. 標準以上のフィットネスレベルが必要です。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
5.0
(4)
15
ライダー
54.3km
03:47
920m
920m
難しいグラベルライド. 標準以上のフィットネスレベルが必要です。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
無料新規登録
3.5
(2)
8
ライダー
34.2km
02:19
450m
450m
難しいグラベルライド. 標準以上のフィットネスレベルが必要です。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
4.5
(2)
14
ライダー
32.1km
01:49
280m
280m
中程度のグラベルライド. ある程度のフィットネスレベルが必要です。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
5.0
(2)
12
ライダー
25.7km
01:41
390m
390m
中程度のグラベルライド. ある程度のフィットネスレベルが必要です。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
さらに多くのルートや他のユーザーのおすすめ情報を確認できます。
無料新規登録
すでにアカウントをお持ちですか?
おすすめのツアーは他のkomootユーザーが実際に経験した何千ものアクティビティに基づいています。
無料アカウントで今日から始めよう
次の冒険が待っています。
ログインまたは登録
La corte di Giarola è una corte rurale medievale dotata di chiesa interna, situata nell'omonima località presso Pontescodogna, frazione di Collecchio, in provincia di Parma; costituisce la sede dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, del museo del pomodoro, del museo della pasta, del Teatro alla Corte, del centro visite "Sotto il segno dell'acqua", di due sale convegni e di un ristorante.[1][2] È il punto di partenza per semplici camminate nel Parco del Taro. STORIA: La corte fu costruita originariamente tra l'VIII e il IX secolo per volere della casata di Ingo, nobile franco; l'edificio nacque quale presidio fortificato a controllo del vicino guado di un ramo della via Francigena attraverso il fiume Taro; a causa della sua prossimità al corso d'acqua, la località era conosciuta col nome di Glarola, forse di origine latina, in riferimento alla grande quantità di ghiaia depositata sulle sponde. La più antica testimonianza della sua esistenza risale al 1034, quando Glariola fu citata in un rogito di compravendita di terreni da parte di Alberto Prete a Giovanni di Viarolo. I discendenti di Ingo, feudatari della zona,nel 1045 donarono il castrum con la sua cappella romanica alla badessa Imila del monastero di San Paolo di Parma. L'anno seguente il vescovo Cadalo cedette alcune terre in castro clariolae alle monache. Nei decenni seguenti le religiose trasformarono la struttura in una corte agricola indipendente,[4][5] protetta da mura e dotata di abitazioni, stalle, caseificio e mulino alimentato dalle acque del canale Naviglio; le boscose e paludose terre circostanti furono bonificate e coltivate. Nel 1187 il papa Gregorio VIII emanò una bolla confermando alla badessa di San Paolo i diritti sull'Ecclesiam Sancti Nicomedi de Glarola, oltre a numerose altre del Parmense. A difesa dell'edificio e del guado il vescovo di Parma fece inoltre erigere una torre difensiva, che si aggiunse ai vicini castelli di Collecchio, Segalara, Madregolo e Carona. Nel 1308 i Rossi e i Lupi, dopo la loro cacciata da Parma, presero possesso della struttura fortificata di Giarola, che pochi mesi dopo fu contrattaccata dalle truppe di Giberto III da Correggio e distrutta al termine di un aspro combattimento; sopravvissero solo la corte agricola e la cappella. Nel 1440 ogni residua struttura fortificata fu completamente demolita o trasformata in abitazioni. Nel 1451 la corte ospitò durante il suo viaggio il duca di Milano Francesco Sforza,mentre nel 1495 vi si accamparono, in vista della battaglia di Fornovo, le truppe di Ludovico il Moro. Secondo il Catasto farnesiano del 1562, la corte, dipendente dalla magistratura di Parma e abitata da 110 persone, gestiva un territorio di 1140 biolche parmigiane, corrispondenti a circa 342 ettari, appartenenti in gran parte al monastero di San Paolo; le coltivazioni si estendevano in particolare nella pianura occidentale, in quanto all'epoca il fiume Taro scorreva molto più a ovest. Nel 1760 la chiesa romanica fu modificata in stile neoclassico. Dopo la conquista napoleonica del ducato di Parma e Piacenza, la corte rimase per alcuni anni soggetta direttamente al Comune (o mairie) di Parma, ma nel 1806 fu aggregata a quello di Collecchio. In seguito alla soppressione degli ordini religiosi che colpì anche le benedettine del monastero di San Paolo, nel 1811 la tenuta fu confiscata dal governo francese e affittata a imprenditori agricoli, primi tra tutti i conti Camillo e Alessandro Zileri. Gli abitanti della struttura raggiunsero la quota di 312 nel 1855, per calare un po' alla volta nei decenni seguenti. Le terre furono lottizzate e alienate a privati, mentre la corte fu acquistata alla fine del XIX secolo dalla famiglia Montagna, che dedicò parte dei terreni circostanti alla coltivazione di pomodori e costruì in adiacenza una fabbrica di conserva e un moderno caseificio con annesso allevamento di suini, affittati a conduttori esterni. Durante la seconda guerra mondiale, il 17 aprile 1945 la corte fu colpita dai bombardamenti alleati, che causarono la morte di nove persone[14] e il parziale crollo della chiesa di San Nicomede, di cui rimasero in piedi soltanto alcune porzioni delle murature esterne; il luogo di culto fu ricostruito nel 1950 nelle originarie forme romaniche. La fabbrica conserviera fu alienata nel 1957 all'imprenditore Ercole Azzali; pochi anni dopo fu però chiusa, mentre il caseificio sopravvisse ancora per qualche tempo. Dopo la cessazione dell'attività, il degrado aumentò, finché nel 1998 la corte e le strutture annesse furono acquistate dall'Ente Parco Fluviale Regionale del Taro, poi Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, che ne avviò i lavori di ristrutturazione, adibendo parte dell'edificio a propria sede; nell'ala est furono inoltre ricavati un percorso espositivo e una sala auditorium. Nel 2005 fu recuperata la casa colonica esterna, destinata a Laboratorio storico. Nel 2006, su finanziamento della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Collecchio e della Fondazione Cariparma, l'ala sud, originariamente adibita a legnaia e deposito, fu trasformata in sala teatrale; il Teatro alla Corte fu inaugurato nel settembre del 2007; nello stesso anno furono avviati i lavori di sistemazione dell'ala ovest, ove all'interno delle antiche stalle trovò spazio nel 2010 il Museo del pomodoro. Nel 2013 il cantiere dell'ala ovest fu completato recuperando anche l'antico pastificio e il mulino; l'anno seguente gli ambienti divennero la sede del Museo della pasta. Nel 2014 fu inoltre ricostruito il tetto della chiesa di San Nicomede,sede parrocchiale a servizio della frazione di Pontescodogna. Nel 2019 fu ristrutturato l'antico caseificio posto nell'ala nord ovest, al cui interno nel novembre dello stesso anno fu inaugurato l'Agrilab Giarola, un laboratorio di cucina per promuovere la biodiversità agroalimentare, i prodotti del territorio e la loro stagionalità. FONTE ed altre b notizie: https://it.wikipedia.org/wiki/Corte_di_Giarola
0
0
A short detour to visit the town center (and perhaps stop at a bar for a snack)
1
0
Small bridge over the Baganza torrent, only for cycling and pedestrians - it is located in the town of San Vitale Baganza and connects with the Poggio di S. Ilario B.
0
0
"It still remains to be added," writes Sigfried Grän OFM in 'Noah, the builder of the ark and inventor of viticulture', "what we left out above in the summary of the Noah story. Noah not only survives the flood and, after his rescue, offers a burnt offering to the Creator. He also incidentally becomes the inventor of viticulture. (...) In ancient Israel, the vine was considered the noblest of all plants. To own a vineyard, to enjoy its fruits and to be able to rest in the peace of its shade was ... the epitome of a happy and blessed existence." (Source: "In the Land of the Lord. Franciscan Magazine for the Holy Land", Issue 4/2024)
0
0
コッレッキオ周辺には60以上の交通規制のないグラベルバイク用トレイルがあり、様々なスキルレベルや好みに合わせた幅広い選択肢を提供しています。中程度の周回コースから、より挑戦的で長距離のライドまで、あらゆるものが見つかります。
コッレッキオのグラベルバイク用トレイルは、驚くほど変化に富んだ地形を提供します。起伏のある丘陵地帯や広大な平野があり、舗装路、未舗装路、クラシックな砂利道、さらには森の中や独特の「カランキ」(悪地帯)を通る区間まで、様々な路面があります。この多様性がグラベルバイクに最適です。
はい、多くのルートはより挑戦的ですが、交通規制のないグラベルバイクを楽しみたい家族連れや初心者向けの簡単なオプションもいくつかあります。ターロ川地域公園の平坦な区間や、カレッガ森林地域公園内の緩やかな道に沿ったルートを探してみてください。これらのエリアは、車から離れた安全で楽しい環境を提供することがよくあります。
多くのルートには、歴史的および自然的なアトラクションが含まれています。印象的なトッレキアラ城を通り抜けたり、古代のコッルテ・ディ・ジャローラ(トマトとパスタの博物館もあります)を探検したり、ボスキ・ディ・カレッガの道のような自然の特徴を発見したりできます。ナヴィリオ・ターロ川にかかる歩道橋も興味深いポイントです。
komootコミュニティでは、コッレッキオでのグラベルバイク体験を高く評価しており、平均スコアは4.2つ星です。ライダーは、パルマ渓谷の息をのむようなパノラマビュー、静かで多様な地形、そして交通から離れた自然公園と歴史的史跡の両方を探索できる機会をしばしば称賛しています。
もちろんです!コッレッキオ周辺のグラベルバイクルートの多くは周回コースとして設計されており、同じ場所からスタートして同じ場所に戻ることができます。例えば、コッレッキオ発、トッレキアラ城~ヴァル・バガンツァ橋周回ルートは、挑戦的ですがやりがいのある周回ツアーです。
イタリアの多くの自然エリアは犬に優しいですが、犬に関するターロ川地域公園およびカレッガ森林地域公園の特定の公園規則を確認するのが常に最善です。特にリードが必要な場合は注意が必要です。一般的に、リードにつながれたおとなしい犬は多くのトレイルで歓迎されますが、野生動物や他の利用者に配慮してください。
春と秋は、コッレッキオでのグラベルバイクに最適な季節です。気候は穏やかで、花が咲き乱れる春や鮮やかな紅葉の秋には、風景が特に美しくなります。夏は暑くなることがあるため、早朝または夕方が好ましく、冬は気温が低くなり、未舗装区間では泥濘む可能性があります。
はい、カレッガ森林地域公園(Boschi di Carrega)はグラベルバイクに最適なエリアです。素晴らしい選択肢は、コッレッキオ発、ヴィラ・カジーノ・デイ・ボスキ~コッルテ・ディ・ジャローラ周回ルートで、この美しい森林地帯を通り抜け、静かで風光明媚なライドを提供します。
コッレッキオとその周辺の町には、公共の駐車場がよくあります。コッルテ・ディ・ジャローラやヴィラ・カジーノ・デイ・ボスキのような特定の観光スポットの近くから始まるルートの場合、通常は近くに指定された駐車場があります。選択したルートの出発点で、特定の駐車場の推奨事項を確認することをお勧めします。
はい、ターロ川地域公園では、川沿いのサイクリングに最適な機会を提供しています。コッレッキオ発、ピエーヴェ・ディ・タリニャーノ~バガンツァ自転車道周回ルートは、バガンツァ自転車道沿いの区間を含む中程度のルートで、川の環境の景色とアクセスを提供します。
コッレッキオ周辺の交通規制のないグラベルルートの大部分は、難易度が高い(40ルート)または中程度(18ルート)と評価されており、簡単なルート(3ルート)は少数です。これは、特に丘陵地帯を巡る長距離の周回コースでは、様々な標高差と距離が予想され、良好な体力と経験が必要となることが多いことを意味します。
他の地域の最高のグラベルライドを見てみましょう。
無料でサインアップ