4.2
(32)
482
ライダー
51
ライド
メデサノ周辺でのグラベルバイクライドは、なだらかな丘、川沿いの谷、広大な森林地帯を特徴とする多様な景観を提供します。イタリアのパルマ県に位置するこの地域は、交通量の少ないグラベルバイクトレイルに理想的な変化に富んだ地形を提供し、緩やかな坂道からより挑戦的な登りへと変化します。サイクリストは、農耕地を抜け、田舎の村々を結ぶ未舗装の道路や小道を探索できます。自然の景観と歴史的建造物のこの組み合わせが、メデサノをグラベルバイクの魅力的な目的地にしています。
最終更新日: 4月 1, 2026
4.0
(3)
29
ライダー
53.8km
03:39
570m
570m
難しいグラベルライド. 標準以上のフィットネスレベルが必要です。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
5.0
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15
ライダー
54.3km
03:47
920m
920m
難しいグラベルライド. 標準以上のフィットネスレベルが必要です。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
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3.5
(2)
8
ライダー
34.2km
02:19
450m
450m
難しいグラベルライド. 標準以上のフィットネスレベルが必要です。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
4.5
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14
ライダー
32.1km
01:49
280m
280m
中程度のグラベルライド. ある程度のフィットネスレベルが必要です。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
5.0
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12
ライダー
25.7km
01:41
390m
390m
中程度のグラベルライド. ある程度のフィットネスレベルが必要です。 全般的に舗装された状態です。あらゆるスキルレベルに適しています。
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La corte di Giarola è una corte rurale medievale dotata di chiesa interna, situata nell'omonima località presso Pontescodogna, frazione di Collecchio, in provincia di Parma; costituisce la sede dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, del museo del pomodoro, del museo della pasta, del Teatro alla Corte, del centro visite "Sotto il segno dell'acqua", di due sale convegni e di un ristorante.[1][2] È il punto di partenza per semplici camminate nel Parco del Taro. STORIA: La corte fu costruita originariamente tra l'VIII e il IX secolo per volere della casata di Ingo, nobile franco; l'edificio nacque quale presidio fortificato a controllo del vicino guado di un ramo della via Francigena attraverso il fiume Taro; a causa della sua prossimità al corso d'acqua, la località era conosciuta col nome di Glarola, forse di origine latina, in riferimento alla grande quantità di ghiaia depositata sulle sponde. La più antica testimonianza della sua esistenza risale al 1034, quando Glariola fu citata in un rogito di compravendita di terreni da parte di Alberto Prete a Giovanni di Viarolo. I discendenti di Ingo, feudatari della zona,nel 1045 donarono il castrum con la sua cappella romanica alla badessa Imila del monastero di San Paolo di Parma. L'anno seguente il vescovo Cadalo cedette alcune terre in castro clariolae alle monache. Nei decenni seguenti le religiose trasformarono la struttura in una corte agricola indipendente,[4][5] protetta da mura e dotata di abitazioni, stalle, caseificio e mulino alimentato dalle acque del canale Naviglio; le boscose e paludose terre circostanti furono bonificate e coltivate. Nel 1187 il papa Gregorio VIII emanò una bolla confermando alla badessa di San Paolo i diritti sull'Ecclesiam Sancti Nicomedi de Glarola, oltre a numerose altre del Parmense. A difesa dell'edificio e del guado il vescovo di Parma fece inoltre erigere una torre difensiva, che si aggiunse ai vicini castelli di Collecchio, Segalara, Madregolo e Carona. Nel 1308 i Rossi e i Lupi, dopo la loro cacciata da Parma, presero possesso della struttura fortificata di Giarola, che pochi mesi dopo fu contrattaccata dalle truppe di Giberto III da Correggio e distrutta al termine di un aspro combattimento; sopravvissero solo la corte agricola e la cappella. Nel 1440 ogni residua struttura fortificata fu completamente demolita o trasformata in abitazioni. Nel 1451 la corte ospitò durante il suo viaggio il duca di Milano Francesco Sforza,mentre nel 1495 vi si accamparono, in vista della battaglia di Fornovo, le truppe di Ludovico il Moro. Secondo il Catasto farnesiano del 1562, la corte, dipendente dalla magistratura di Parma e abitata da 110 persone, gestiva un territorio di 1140 biolche parmigiane, corrispondenti a circa 342 ettari, appartenenti in gran parte al monastero di San Paolo; le coltivazioni si estendevano in particolare nella pianura occidentale, in quanto all'epoca il fiume Taro scorreva molto più a ovest. Nel 1760 la chiesa romanica fu modificata in stile neoclassico. Dopo la conquista napoleonica del ducato di Parma e Piacenza, la corte rimase per alcuni anni soggetta direttamente al Comune (o mairie) di Parma, ma nel 1806 fu aggregata a quello di Collecchio. In seguito alla soppressione degli ordini religiosi che colpì anche le benedettine del monastero di San Paolo, nel 1811 la tenuta fu confiscata dal governo francese e affittata a imprenditori agricoli, primi tra tutti i conti Camillo e Alessandro Zileri. Gli abitanti della struttura raggiunsero la quota di 312 nel 1855, per calare un po' alla volta nei decenni seguenti. Le terre furono lottizzate e alienate a privati, mentre la corte fu acquistata alla fine del XIX secolo dalla famiglia Montagna, che dedicò parte dei terreni circostanti alla coltivazione di pomodori e costruì in adiacenza una fabbrica di conserva e un moderno caseificio con annesso allevamento di suini, affittati a conduttori esterni. Durante la seconda guerra mondiale, il 17 aprile 1945 la corte fu colpita dai bombardamenti alleati, che causarono la morte di nove persone[14] e il parziale crollo della chiesa di San Nicomede, di cui rimasero in piedi soltanto alcune porzioni delle murature esterne; il luogo di culto fu ricostruito nel 1950 nelle originarie forme romaniche. La fabbrica conserviera fu alienata nel 1957 all'imprenditore Ercole Azzali; pochi anni dopo fu però chiusa, mentre il caseificio sopravvisse ancora per qualche tempo. Dopo la cessazione dell'attività, il degrado aumentò, finché nel 1998 la corte e le strutture annesse furono acquistate dall'Ente Parco Fluviale Regionale del Taro, poi Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, che ne avviò i lavori di ristrutturazione, adibendo parte dell'edificio a propria sede; nell'ala est furono inoltre ricavati un percorso espositivo e una sala auditorium. Nel 2005 fu recuperata la casa colonica esterna, destinata a Laboratorio storico. Nel 2006, su finanziamento della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Collecchio e della Fondazione Cariparma, l'ala sud, originariamente adibita a legnaia e deposito, fu trasformata in sala teatrale; il Teatro alla Corte fu inaugurato nel settembre del 2007; nello stesso anno furono avviati i lavori di sistemazione dell'ala ovest, ove all'interno delle antiche stalle trovò spazio nel 2010 il Museo del pomodoro. Nel 2013 il cantiere dell'ala ovest fu completato recuperando anche l'antico pastificio e il mulino; l'anno seguente gli ambienti divennero la sede del Museo della pasta. Nel 2014 fu inoltre ricostruito il tetto della chiesa di San Nicomede,sede parrocchiale a servizio della frazione di Pontescodogna. Nel 2019 fu ristrutturato l'antico caseificio posto nell'ala nord ovest, al cui interno nel novembre dello stesso anno fu inaugurato l'Agrilab Giarola, un laboratorio di cucina per promuovere la biodiversità agroalimentare, i prodotti del territorio e la loro stagionalità. FONTE ed altre b notizie: https://it.wikipedia.org/wiki/Corte_di_Giarola
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A short detour to visit the town center (and perhaps stop at a bar for a snack)
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Small bridge over the Baganza torrent, only for cycling and pedestrians - it is located in the town of San Vitale Baganza and connects with the Poggio di S. Ilario B.
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"It still remains to be added," writes Sigfried Grän OFM in 'Noah, the builder of the ark and inventor of viticulture', "what we left out above in the summary of the Noah story. Noah not only survives the flood and, after his rescue, offers a burnt offering to the Creator. He also incidentally becomes the inventor of viticulture. (...) In ancient Israel, the vine was considered the noblest of all plants. To own a vineyard, to enjoy its fruits and to be able to rest in the peace of its shade was ... the epitome of a happy and blessed existence." (Source: "In the Land of the Lord. Franciscan Magazine for the Holy Land", Issue 4/2024)
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メデザーノ周辺には、交通量の少ないグラベルバイク用トレイルが50以上あります。これらのルートは、川沿いの谷を抜ける穏やかなライドから、丘陵地帯でのより挑戦的な登りまで、多様な体験を提供します。
メデザーノ地域には、起伏のある地形のため中程度から難易度の高いルートが多くありますが、静かな道を探している家族に適したオプションも見つかります。この地域の農業景観や川沿いの谷には、比較的楽な区間が多くあります。中程度のオプションとして、コレッキオ発のピエヴェ・ディ・タリニャーノ – バガンツァ自転車道ループを検討してみてください。これは自転車道沿いの景色の良いライドを提供します。
メデザーノ周辺の交通量の少ないグラベルトレイルは、ポー川流域の平坦な河岸平野からアペニン山脈のなだらかな山麓まで、変化に富んだ地形を提供します。森林地帯、開けた平野、渓谷、農耕地景観が混在しています。特にパルマ・アペニン山脈に向かうにつれて、起伏のある丘やいくつかの挑戦的な登りが予想されます。
メデザーノは歴史が豊かで、多くの交通量の少ないグラベルルートが史跡のそばを通ったり、史跡へ続いています。ヴァラーノ・デ・メレガリのパッラヴィチーノ城や、魅力的なタビアーノ城のような印象的な中世の要塞を訪れることができます。歴史的なヴィア・フランチジェナもこの地域を通り、ライドに組み込める区間を提供しています。
はい、メデザーノ周辺の交通量の少ないグラベルトレイルの多くはループ状に設計されており、同じ地点からスタートして同じ地点に戻ることができます。長く挑戦的なループの例としては、コレッキオ発のトッレッキアラ城 – ヴァル・バガンツァ橋ループがあり、70km以上をカバーし、かなりの高低差があります。
多様な景観の他に、いくつかの自然の魅力を見つけることができます。この地域は緑豊かな森林地帯を誇り、特に天然ミネラルウォーターで知られるサント・アンドレア・バニの温泉周辺にあります。また、静かな道からアクセスできることが多い、ピエトラ・ネラ採石場池やスイス湖のような様々な湖を探検することもできます。
メデザーノの交通量の少ないグラベルトレイルは、komootコミュニティから高く評価されており、30件以上のレビューで平均4.2/5星を獲得しています。ライダーは、ルートの静かで車が通らない性質、美しい自然の風景、そして森林地帯や川沿いの谷を抜ける、挑戦的な登りと景色の良い下りの魅力的な組み合わせを頻繁に称賛しています。
もちろんです。この地域は美食で有名です。メデザーノから約11kmの場所には、パスタとトマトのフードミュージアムが入っているコルテ・ディ・ジャローラがあります。これはグラベルバイクでの冒険中に、素晴らしい文化的・美食的な立ち寄り先となります。この目的地を含めるには、コレッキオ発のヴィラ・カシーノ・デイ・ボスキ – コルテ・ディ・ジャローラ ループを検討してください。
メデザーノの多様な景観は、複数の季節でグラベルバイクに適しています。春と秋は、緑豊かな新緑や色鮮やかな紅葉とともに、快適な気温と鮮やかな景色を提供します。夏は暑くなることがありますが、森林地帯を通るルートは日陰を提供します。冬のライドも可能ですが、特に低地のトレイルでは、一部のアペニン山脈の高地のトレイルはより挑戦的になる可能性があります。
はい、経験豊富なグラベルバイカーは、特にパルマ・アペニン山脈に向かうにつれて、挑戦的な交通量の少ないルートをたくさん見つけることができます。これらのルートは、かなりの高低差、露出した登り、そして多様な森林生態系を通るテクニカルなグラベルの下りが特徴です。フェレガーラ発のヴィラ・カシーノ・デイ・ボスキ – ボスキ・ディ・カレッガの道 ループは、50km以上の距離とかなりの登りがある、厳しいルートの例です。
メデザーノ自体には公共交通機関の接続がありますが、交通量の少ないグラベルルートの特定のトレイルヘッドにアクセスするには、ある程度の計画が必要になる場合があります。多くのルートはコレッキオやフェレガーラのような近くの町から始まっており、これらの町は公共交通機関の便が良い場合があります。選択したルートの開始点へのアクセスを計画するために、地元のバスや電車の時刻表を確認することをお勧めします。
駐車場の利用可能性は、特定のトレイルヘッドによって異なります。多くのルートはコレッキオ、フェレガーラ、またはその他の小さな集落のような村や町から始まっており、公共駐車場が利用できることがよくあります。komootで選択したルートの開始点を確認して、特定の駐車情報や地元の推奨事項を確認することをお勧めします。
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