Attività recenti
Visit Follina ha pianificato un giro in E-MTB.
2 dicembre 2025
02:34
33,7km
13,1km/h
1.280m
1.260m
Visit Follina ha pianificato un giro in E-MTB.
28 novembre 2025
03:15
46,0km
14,1km/h
1.600m
1.600m
Visit Follina ha pianificato un giro in E-MTB.
28 novembre 2025
01:29
20,4km
13,7km/h
850m
850m
Visit Follina ha fatto un'escursione.
4 settembre 2025
Facile e gratificante escursione in quel di Follina. Si parte dal parcheggio all'ingresso sud del paese. Si segue l'asfaltata che corre a sud del campo sportivo. Si oltrepassa il torrente san Pietro e si gira a sx per salire su cementata. Alla curva a dx si sale dritti (evidente e sassosa traccia). Si percorre il sentiero che mostra un bellissimo panorama sottostante e si arriva in località Tenade. Si segue la cementata in salita fino a uscire sulla sx seguendo le indicazioni per villa Bellati. Si percorre tutto il bel sentiero nel bosco fino a uscire sulla cementata. Qui si sale a sx e si esce a dx presso la prima casa che si incontra. Si percorre il bel tratturo che scende a Villa Bellati. Stupenda posizione e bellissimo edificio con annesa chiesetta dedicata all'Immacolata. A dx di questa si va a prendere la cementata che scende nel bosco e che è sbarrata alla fine della discesa da un cancello. Lo si apre e si arriva cos all'asfaltata che va seguita sulla sx per tornare al punto di partenza. Bella passeggiata adatta a tutti.
01:06
4,39km
4,0km/h
80m
90m
Visit Follina ha fatto un'escursione.
17 novembre 2024
Si parte sempre da Follina, zona parcheggi del campo sportivo/municipio. Si seguono le indicazioni che portano verso Miane per ciclabile nei prati e nel bosco. La strada è stata appena sistemata (grossa frana) e è perfettamente percorribile. Arrivati a Miane si va a sx passando davanti al mobilificio Gentili. Sul dosso si seguono le indicazioni per salire sulla cresta. Li giunti si va a sx, si passa accanto a una costruzione in muratura, quindi ancora a sx sopra un vigneto per inoltrarsi nel bosco per evidente e battuta traccia. Più avanti si piega decisamente a sx in discesa, segnale 12. (Andando invece dritti si potrebbe percorrere la cresta del Drago... ) Seguendo sempre i segnali 12 si scende verso la strada inizialmente percorsa. Si attraversa un bel bosco in sentiero appena liberato dai molti schianti degli ultimi anni. Giunti alla cementata la si percorre a ritroso rispetto all'andata fino al suo inizio. Qui si suggerisce di salire per asfalto per raggiungere la piccola chiesetta di san Clemente dalla quale si gode di ottima vista sul paese. Quindi giù a raggiungere il centro. Davanti al bar Centrale si va a sx per via Roma, si attraversa la provinciale e si sale per via Paradiso, quindi a sx per raggiungere le sorgenti del Follina. Durante questo breve tragitto cittadino si ammirano degli scorci interessanti per fotografie con il tema dell'acqua. Dalle sorgenti si va avanti una cinquantina di metri e quindi a sx per chiudere questo anellino supplementare. Chiaramente, se dopo le Fratte si vuol rientrare subito all'auto, il parcheggio è a vista.
02:20
7,41km
3,2km/h
200m
210m
Visit Follina ha fatto un'escursione.
5 maggio 2024
Un anello che percorre la cresta ovest del col Franchin e la creasta est e ovest del monte Tempier, che, presumo, ai più sia totalmente sconosciuto. E' un percorso per amanti del selvaggio che, in questo caso, troviamo veramente alle porte di casa. Inutile dire che non è per tutti, sicuramente non con bambini al seguito. E, ormai, purtroppo, stiamo facendo l'abitudine, zecche a destra e a manca. Quindi vaccino e protezioni. Si parte da Pedeguarda (in questo caso abbiamo lasciato l'auto più avanti, ma consiglio di parcheggiare dalle parti del ristorante La Steccionata). Si risale la asfaltata che si prende 50mt dopo il ristorante il Castelletto. Più avanti si prende via col Franchin. Si sale costeggiando un corso d'acqua che forma delle belle cascatelle. Ad un bivio si segue l'indicazione per col Franchin. Si arriva a casere Cadorin che si lasciano sulla dx, per proseguire per una pista tra i vigneti che muore alla fine degli stessi. Un piccolo sforzo ci porta sulla cresta est del col Franchin (già percorsa annni fa). Raggiuntala, per labili tracce si va verso la cima, dove sorge una grande croce metallica, purtroppo quasi completamente nascosta dalla vegetazione. Bellissomo il panorama dalla cresta. Si scende per tracce fino a incontrare la sterrata sottostante, ch si segue per poche decine di metri. Quindi si devia a dx per pista bollinata. Al sucessivo bivio si procede a sx sempre sulla cresta. più avanti si incontrano resti recenti di una recinzione. Si segue la evidente traccia fino ad una casera. Qui siamo andati a dx per visitare una antica chiesetta abbandonata (e, purtroppo, pericolante) che mi dicono essere l'antico oratorio di san Gaetano. Si ritorna alla casera precedente e si va a sx e poi ancora a sx. Si individua un bollino giallo di recentissima dipintura. Si segue ora la serie di bollini che ci condurrà alla vetta del monte Tempier (non aspettatevi chissà che panorama). Da qui si percorre la cresta a ovest, insistendo sulla stessa anche quando sembra non ci siano vie d'uscita. Seguendo la traccia gps, ad un certo punto, quando la cresta si fa praticamente impercorribile, si devia a dx e si scende ad una sottostante pista forestale. La si segue sempre a ovest per ritornare sulla cresta che si scende fino ad individuare una bella traccia, abbastanza opulita, che ci porterà ad un vigneto proprio sopra le case di Pedeguarda. Qui, sempre seguendo il gps, si arriverà in paese. Lo ridico, solo per gli amanti del wild.
03:12
8,19km
2,6km/h
340m
340m
Visit Follina ha fatto un giro in MTB
26 marzo 2022
Percorso ad anello che sale a Pian de le Femene per il percorso sicuramente più ostico da affrontare con la bici. Lunghi tratti molto pendenti mettono alla prova le gambe. Affrontata con la muscolare è veramente ardua. Si sale fino ad incontrare la strada che collega la Posa con PdF. Siamo andati alla Casera Vecia (consigliata) per una pausa culinaria. Quindi si ritorna indietro, si oltrepassa la Posa e si sale ad una casera per poi scendere al bel bivacco dei Gai. Qui, essendo a nord, c'è ancora neve ma si procede comunque. Ci si porta a casera Checconi e poi si va verso la strada che sale dal S. Boldo. Incrociata la medesima, si prende la "Caldea", strada sterrata e in parte cementata che ci riconduce a Tovena. Davvero bel giro. La salita un po "monotona", di recente costruzione.
05:21
39,0km
7,3km/h
1.200m
1.210m
Visit Follina ha fatto un giro in MTB
23 marzo 2022
Un tracciato conosciuto a pochi che risulta molto divertente, tecnico al punto giusto, panoramico e veloce. Per gli amanti del genere da provare assolutamente. Salita veloce (per mancanza di tempo, ci sarebbero altre soluzioni) per la strada del Madean, a nord di Combai, si arriva a Budoi. Al bivio per il rifugio Posapuner si continua dritti per arrivare a Pianezze di Valdobbiadene. Pausa/ristoro presso l'unico locale sempre aperto ad eccezione del lunedì. Si ritorna un po indietro verso Budoi e ci si tuffa su una bella sterrata che scende a tratti anche ripidamente. Impossibile descrivere tutto l'itinerario, è necessario seguire la traccia GPS. Comunque, dopo dei bei chilometri anche di single track, si arriva presso l'ex ristorante da Curzio (appena imboccata la strada che sale verso Budoi). Da qui a Combai per imboccar le Serre e poi altro corto ma stupendo ST. Quindi a Miane e giù verso Follina. A parte la salita, che andrebbe sostituita con altri percorsi (prossimamente ne pubblicherò alcuni), la discesa merita davvero. Provare per credere.
04:30
40,6km
9,0km/h
1.230m
1.230m
Visit Follina ha fatto un giro in MTB
2 marzo 2022
Anello che sale inizialmente per la Caldea (una sterrata che da Tovena porta al san Boldo). Al quarto tornante si esce sulla destra per una sterrata che ci collega alla strada che sale da Soller/Lago (si prende di fianco al cimitero di Lago). Si sale a lungo fino ad arrivare in località La Posa. Da qui ci si porta a pian de le Femene. La parte più interessante inizia ora, cioè con la discesa. Dopo poche centinaia di metri di asfalto si svolta a destra (cartello x casera Eros). Si fanno 3 tornantini e poi la sterrata finisce e inizia un bellissimo (e un po tecnico) single track. Si passa a fianco della fontana Canai (indicazione) e si scende con cautela. Giunti a Pian de le Vacche (cartello in legno) si va a sx in discesa, seguendo le frecce rosse. Si passa a fianco di una stupenda casera (posizione invidiabile) e giù fino a incontrare una sterrata. La si segue, si attraversa la strada asfaltata e subito ancora giu. Quindi, al primo tornante destrorso, si esce a sx (sbarra). Si prende una sterrata che si farà poi cementata per lunghi tratti. Il primo pezzo è in leggera salita, poi giù decisamente, sfiorando casera Titola. Quindi ancora giù, con un lungo traverso verso ovest (si passa per una faggeta di straordinaria bellezza, vedi foto). Giù sfiorando la bella chiesetta di san Liberale, si attraversa la frazione di Vizza e si arriva a Longhere. Qui, Prima di incrociare la statale, pochi metri di risalita e a sx per la strada Maestra che ci riporta a Revine. Purtroppo proprio alla fine della salita abbiamo avuto un problema tecnico e siamo dovuti rientrare in parte per la statale e poi per il percorso fatto all'andata. Bel giro, mezza giornata. Raccomandabile per una splendida discesa.
05:24
41,5km
7,7km/h
1.190m
1.210m
Visit Follina ha fatto un'escursione.
13 febbraio 2022
Anello di 9 km con poco più di 300 mt d+ che richiede circa 3 orette. Si va ad esplorare il versante sud del Monte Pallone, altura che sovrasta l'abitato di Mura. E' un anello, si può partire anche da Tovena. In questo caso lo start è nella periferia est di Cison di Valmarino. Ampio parcheggio. Si prende subito la strada Maestra, che si segue fino a Tovena, passando per il bel paese di Mura (parte alta). Si percorre la bella e antica traccia finché si innesta nella SP. Qui si gira subito a sx e si risale verso il centro di Tovena per sterrata. Finito il primo tratto, ci si immette nella SS del passo san Boldo. Si sale verso il passo percorrendo alcune centinaia di metri della statale (prossimamente verranno mappati percorsi alternativi, per questo tratto). In corrispondenza di una grande casa dai bei balconi rossi, si devia a sx, per ampia carrareccia che comincia a salire per le pendici orientali del monte Pallone. Si sale percorrendo un tornante a dx e uno a sx. Si deve puntare alla cresta sud/est. sempre su fino a raggiungere la massima altitudine per poi percorrere lungamente una carrareccia (incomprensibilmente vietata alle mtb) che attraversa tutto il versante sud del pallone. Si arriva ad un punto con bellissimo panorama sulla valle. Quindi si scende per strada a tratti cementata (come il primo tratto) per riportarsi al punto di partenza.
02:31
9,12km
3,6km/h
310m
300m
9 gennaio 2026
Oggi, considerando le abbondanti piogge dei giorni scorsi, bisogna evitare roba troppo tecnica e terreni melmosi.
Si sale a Combai per la "strada vecchia", che si prende seguendo la ciclabile che inizia al cimitero di Miane. Si seguono le indicazioni molto ben evidenti, della ciclabile, che si abbandonano
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