Highlight • Vetta
Escursionismo
5.0
(11)
Mountain bike
5.0
(8)
Ciclismo su strada
5.0
(3)
Montalto (1956 m) si erge come la vetta più alta del massiccio dell'Aspromonte, un'imponente catena montuosa incastonata nella Calabria meridionale, Italia. Raggiungendo un'altitudine di 1.956 metri sul livello del mare, questa maestosa cima è una caratteristica centrale del Parco Nazionale dell'Aspromonte, un Geoparco Mondiale UNESCO. La sua distintiva forma conico-piramidale e le antiche fondamenta geologiche ne fanno un significativo punto di riferimento naturale nella regione, offrendo una miscela unica di aspra bellezza e profondità storica.
Ciò che affascina veramente i…
Questo Highlight si trova in una zona protetta
Si prega di controllare le normative locali per:
Suggerimenti
16 gennaio 2023
Escursionismo
17 giugno 2022
Escursionismo
21 luglio 2024
Escursionismo
Percorsi qui
I migliori Tour verso Montalto (1956 m)
5,0
(1)
7
escursionisti
11,2km
03:21
360m
360m
Escursione moderata. Buon allenamento richiesto. Sentieri prevalentemente accessibili. Richiesto passo sicuro.
4,0
(4)
17
escursionisti
15,6km
05:16
800m
800m
3,0
(1)
7
escursionisti
5,38km
01:36
170m
170m
Dettagli
Informazioni
Elevazione 1.920 m
Meteo
Offerto da Foreca
giovedì 26 febbraio
12°C
1°C
0 %
Ulteriori consigli sul meteo
Velocità max vento: 6,0 km/h
Più visitato durante
gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre
L'escursione al Montalto (1956 m) è generalmente considerata una sfida intermedia. Sebbene il profilo della vetta sia addolcito dalla sua natura scistosa, il massiccio dell'Aspromonte circostante presenta un terreno accidentato e valli profonde. La durata può variare in modo significativo in base al punto di partenza e al percorso scelto, ma gli escursionisti dovrebbero in genere prevedere un'escursione di un'intera giornata, spesso da 4 a 7 ore andata e ritorno, a seconda del livello di forma fisica e delle soste.
Oltre all'iconica statua del Cristo Redentore in vetta, gli escursionisti attraverseranno un paesaggio modellato da antiche formazioni geologiche, tra cui rocce ignee e metamorfiche risalenti al periodo Precambriano. Le viste panoramiche dalla cima, che abbracciano sia il Mar Ionio che il Mar Tirreno, sono un punto culminante naturale. L'area fa anche parte del Parco Nazionale dell'Aspromonte, un Geoparco Mondiale UNESCO, che offre spunti unici sulla storia geologica.
Mentre il Parco Nazionale dell'Aspromonte accoglie generalmente i visitatori con cani, potrebbero essere applicate regole specifiche a determinati sentieri o aree protette. È sempre consigliabile tenere i cani al guinzaglio, soprattutto data la presenza di fauna selvatica. Per l'escursione alla vetta del Montalto, i cani sono generalmente ammessi, ma i proprietari dovrebbero assicurarsi che i loro animali siano ben educati, in grado di affrontare il terreno e che raccolgano tutti i loro rifiuti.
Il parcheggio è disponibile presso vari punti di partenza dei sentieri che conducono al Montalto (1956 m), spesso vicino a villaggi come Gambarie. Tuttavia, durante l'alta stagione o nei fine settimana, le aree di parcheggio possono riempirsi rapidamente. Si consiglia vivamente di arrivare presto la mattina per assicurarsi un posto ed evitare ritardi. Non sono richiesti permessi specifici per il parcheggio nelle aree di accesso generale.
L'escursione invernale al Montalto (1956 m) è possibile ma presenta sfide significative. Le quote più elevate possono sperimentare forti nevicate, ghiaccio e condizioni meteorologiche in rapido cambiamento. Ciò richiede attrezzatura specializzata come ciaspole o ramponi, e gli escursionisti dovrebbero avere esperienza di alpinismo invernale. È fondamentale controllare le previsioni meteorologiche, le condizioni dei sentieri e i rischi di valanghe prima di tentare un'ascesa invernale. Il Rifugio Biancospino può offrire un rifugio caldo a coloro che intraprendono spedizioni invernali.
Le opzioni di trasporto pubblico direttamente ai punti di partenza dei sentieri del Montalto (1956 m) sono limitate. Il massiccio dell'Aspromonte è piuttosto remoto, e mentre alcuni servizi di autobus potrebbero collegare le città più grandi della Calabria ai villaggi all'interno del parco, raggiungere specifici punti di partenza per l'escursione in vetta richiede spesso un veicolo privato. È meglio ricercare gli orari degli autobus locali per le città vicine come Gambarie e poi considerare un taxi o il carpooling per l'ultimo tratto.
Per gli escursionisti che cercano alloggio vicino al Montalto (1956 m), il Rifugio Biancospino è altamente raccomandato per i suoi confortevoli pernottamenti e l'ottimo cibo. Inoltre, i villaggi vicini all'interno del Parco Nazionale dell'Aspromonte, come Gambarie, offrono varie opzioni tra cui hotel, B&B e pensioni. Questi forniscono basi convenienti per esplorare la vetta e l'area più ampia del parco.
Assolutamente! Sebbene l'escursione alla vetta del Montalto possa essere impegnativa, il Parco Nazionale dell'Aspromonte offre numerosi sentieri adatti alle famiglie. Questi spesso comportano distanze più brevi, meno dislivello e attraversano foreste panoramiche o offrono punti panoramici dolci. Esplorare le diverse aree tematiche nei comuni del parco offre anche attività coinvolgenti per le famiglie, consentendo un'esperienza più rilassata della bellezza naturale e del patrimonio culturale.
Il Montalto e il massiccio dell'Aspromonte sono geologicamente significativi in quanto sono composti principalmente da antiche rocce ignee (graniti) e rocce metamorfiche (gneiss e scisti) che precedono gli Appennini, originarie del periodo Precambriano attraverso gran parte del Paleozoico. Questo lo rende una delle formazioni geologiche più antiche d'Italia. La designazione dell'area come Geoparco Mondiale UNESCO evidenzia il suo patrimonio geologico unico, offrendo spunti sulla storia antica della Terra.
Mentre molti percorsi per il Montalto (1956 m) sono andata e ritorno, ci sono opzioni per creare sentieri circolari o ad anello combinando diversi percorsi. Gli escursionisti spesso utilizzano la rete di sentieri all'interno del Parco Nazionale dell'Aspromonte per progettare itinerari vari. Ad esempio, sentieri come "Da Montalto a Polsi" collegano la vetta allo storico Santuario di Santa Maria di Polsi, e possono essere integrati in anelli più lunghi e di più giorni, sebbene ciò richieda un'attenta pianificazione e navigazione.